Gorizia, il corpo di un 90enne riaffiora nell’Isonzo: ricerche concluse a Straccis

La segnalazione era partita all’alba nella zona del ponte di Piuma. Il recupero è avvenuto vicino alla centrale elettrica di Straccis.

22 agosto 2026 15:28
Gorizia, il corpo di un 90enne riaffiora nell’Isonzo: ricerche concluse a Straccis -
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Si è chiusa nel primo pomeriggio, a Gorizia, la lunga ricerca avviata lungo l’Isonzo per un uomo di 90 anni. Il corpo è stato recuperato nelle acque all’altezza della centrale elettrica di Straccis, dopo ore di interventi concentrati tra il Parco Piuma e il tratto urbano del fiume.

La vicenda risale alla mattina di sabato 22 agosto 2026. In base agli elementi raccolti, l’anziano sarebbe stato notato sul ponte di Piuma poco dopo l’alba, attorno alle 5.30. Le informazioni emerse nel corso della giornata orientano verso un gesto volontario.

Dal ponte di Piuma al tratto di Straccis

La prima fase delle operazioni si è sviluppata proprio nell’area di Piuma, uno dei punti più frequentati lungo il corso goriziano dell’Isonzo. Da lì il raggio d’azione è stato progressivamente ampliato seguendo il fiume, fino al punto in cui è arrivato il ritrovamento.

L’allarme era stato trasmesso dalla Polizia di Stato, che aveva raccolto la segnalazione relativa alla scomparsa dell’uomo nel fiume. Da quel momento è stato attivato un dispositivo articolato, con squadre distribuite sulle sponde e in acqua.

Il recupero dopo diverse ore

L’epilogo è arrivato intorno alle 13.30, quando i Vigili del fuoco hanno individuato il corpo vicino alla centrale di Straccis. Il recupero ha messo fine a una mattinata segnata da ricerche complesse lungo un tratto delicato dell’Isonzo.

Per l’intervento sono stati impiegati i pompieri del comando di Gorizia con una squadra di terra e gli operatori SFA, i soccorritori fluviali alluvionali specializzati negli scenari in ambiente d’acqua.

In campo anche sommozzatori ed elicottero

A supporto del dispositivo goriziano sono arrivati i sommozzatori del nucleo regionale di soccorso subacqueo acquatico del comando di Trieste. Dall’alto ha invece operato Drago, l’elicottero del reparto volo dei Vigili del fuoco di Venezia, utilizzato per la ricognizione del tratto interessato.

Il coordinamento delle attività è stato affidato all’UCL, l’Unità di Comando Locale, impiegata come posto di comando avanzato. All’interno hanno lavorato il funzionario tecnico, il personale TAS e gli addetti della sala operativa per seguire in tempo reale i movimenti delle squadre.

Il ritrovamento a Straccis ha così chiuso una giornata pesante per la comunità goriziana, riportando l’attenzione su uno dei luoghi più sensibili della città, tra il ponte di Piuma e il corso dell’Isonzo che attraversa l’area urbana.

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