Gorizia, due tappe per leggere il territorio di confine: dal Rafut al museo Comel
Nel fine settimana tornano gli appuntamenti di Crocevie d’Europa: sabato camminata tra Gorizia e Nova Gorica, domenica visite guidate al museo naturalistico.
Il confine goriziano, osservato a piedi e poi attraverso le collezioni scientifiche del territorio. È questo il filo che unisce i due appuntamenti in programma nel fine settimana nell’ambito di Crocevie d’Europa, l’iniziativa del Comune di Gorizia dedicata alla conoscenza dei luoghi simbolo dell’area transfrontaliera.
Il programma propone un doppio percorso, gratuito ma con iscrizione obbligatoria: sabato 23 maggio una camminata nell’area del Rafut fino alla Castagnevizza, domenica 24 maggio una serie di visite guidate al Museo di Scienze Naturali Alvise Comel, in via Brigata Avellino 4.
Dal museo alla memoria del paesaggio isontino
La giornata di domenica sarà dedicata alla lettura naturalistica del territorio goriziano. Il Museo Alvise Comel, aperto dal 2014 e intitolato al geo-pedologo goriziano, custodisce raccolte che aiutano a capire l’evoluzione ambientale dell’Isontino e del Collio.
All’interno sono conservati materiali legati alla zoologia, alla botanica, alla geologia e alla paleontologia: erbari, minerali, reperti del Sabotino, fossili, conchiglie e collezioni di insetti. Un insieme che restituisce il profilo scientifico di un’area di confine ricca di biodiversità e oggetto di studi nel corso del tempo.
Le visite guidate di domenica saranno organizzate in due fasce orarie, alle 10 e alle 15, così da permettere a cittadini e visitatori di scegliere il turno più comodo.
Sabato il percorso tra Rafut, Villa Lasciac e Castagnevizza
L’appuntamento del 23 maggio porta invece nei luoghi dove la storia del Novecento ha lasciato un segno molto concreto nella vita quotidiana di Gorizia. L’itinerario, affidato alla guida turistica David Kožuh, partirà dal valico del Rafut, uno dei punti più rappresentativi della separazione tra Gorizia e Nova Gorica.
Quel tratto, per anni percepito come linea di divisione, oggi viene proposto come spazio di incontro e di lettura condivisa del territorio. Durante il percorso è prevista anche la visita alla mostra multimediale Lasciapassare/Prepustnica, prima di proseguire verso il parco di Villa Rafut-Lasciac.
L’area è nota per il suo pregio paesaggistico e architettonico. Ospita alberature storiche, specie botaniche rare e la villa realizzata da Antonio Lasciac, architetto goriziano di rilievo internazionale tra Otto e Novecento, autore di un edificio dal linguaggio eclettico con richiami alla tradizione mamelucca.
La camminata si concluderà al Monastero della Castagnevizza-Kostanjevica, luogo che unisce valore religioso, culturale e storico. Qui si trovano la chiesa conventuale, le tombe dell’ultimo ramo dei Borbone di Francia e la biblioteca dedicata a Stanislav Škrabec, con un patrimonio di oltre 15 mila volumi e rari incunaboli.
Per la passeggiata di sabato sono previsti due turni, con ritrovo alle 9.30 e alle 15 al valico del Rafut.
Come partecipare agli appuntamenti
Entrambe le iniziative sono a partecipazione gratuita, ma è necessario prenotarsi entro la mattinata di venerdì 22 maggio. La richiesta può essere inviata via mail oppure tramite WhatsApp al numero 335 7707746.
Con questa nuova proposta, Crocevie d’Europa continua a mettere al centro alcuni dei luoghi più significativi di Gorizia e del suo paesaggio di frontiera, alternando memoria storica e divulgazione scientifica in un fine settimana pensato per chi vuole conoscere più da vicino l’identità del territorio.