A Gorizia una domenica tra musica e città storica: Alessandro Ambrosi a Casa Krainer
Domenica 1 novembre alle 18 il live “Orienti – The river in the sky”, preceduto da un tour gratuito nella Gorizia Barocca.
XVI Fadiesis Accordion Festival nel segno di “Connessi” Orienti – The river in the sky Concerto a Gorizia con il fisarmonicista Alessandro Ambrosi Domenica 1 novembre a Casa Krainer alle ore 18.00 L’incontro sarà preceduto dal tour attraverso la Gorizia Barocca
Il concerto Orienti a Gorizia
Il Fadiesis Accordion Festival fa tappa a Gorizia per il concerto Orienti – The river in the sky in programma domenica 1 novembre a Casa Krainer, alle 18.00 con il fisarmonicista Alessandro Ambrosi. L’evocativo nome riprende il termine Amanogawa, che in giapponese richiama la Via Lattea: un fiume che attraversa il cielo e non vi rimane. È da questa immagine che nasce il concerto, e con essa uno sguardo che il Giappone ha coltivato per secoli: quello di chi accetta che tutto scorra. Il suono racconta un movimento: campane, acqua, aria, registrazioni raccolte tra templi e foreste del Giappone. In mezzo a questi paesaggi sonori si muove la fisarmonica, che non imita quel mondo e non gli si oppone.
Il suo respiro nasce dalla stessa ancia libera che muove lo shō, l'antico organo a bocca giapponese, e la rende un corpo sonoro senza patria. Come nella pittura di Yokoyama Taikan, dove i contorni si perdono nella nebbia, il suono non definisce mai del tutto. Appare, si trasforma, si ritira. Una musica che non chiede di essere seguita, ma abitata. Il programma è tratto dall'omonimo album, registrato in Giappone e pubblicato da Ricco Label.
Il tour nella Gorizia Barocca
Il concerto sarà preceduto da un tour attraverso la Gorizia Barocca che parte dal ghetto ebraico per giungere a Casa Krainer, sede del concerto. Si parte da via Santa Chiara per proseguire verso via Graziadio Isaia Ascoli, cuore del ghetto ebraico istituito nel 1692. Si visiterà la Sinagoga di Gorizia, dove si trova il museo “Piccola Gerusalemme sull’Isonzo” dedicato alla storia dell’ebraismo a Gorizia. Dalla vicina piazza Edmondo de Amicis, con il monumentale palazzo Attems Petzenstein, si raggiungerà via Giosuè Carducci, storicamente nota come “via dei Signori” per le sue nobili dimore e già cuore commerciale della città con la vicina via Rastello. Quindi sarà la volta di piazza della Vittoria, già piazza Grande, con la chiesa di Sant’Ignazio, monumento barocco eretto dai Gesuiti, simbolo della città e straordinaria sintesi di arte austriaca e veneziana. La passeggiata si concluderà a Casa Krainer in via Rastello, sede del concerto.
Una passeggiata attraverso la Gorizia barocca
Dalle 15.15 alle 17.30, partecipazione gratuita. In collaborazione con ICM – Istituto per gli incontri Culturali Mitteleuropei Punto di ritrovo: parcheggio dell’ex Mercato di Gorizia, in via Giovanni Boccaccio, 8. Per ragioni organizzative si consiglia la prenotazione a [email protected]
Biografia:
Alessandro Ambrosi, nato a Pordenone nel 1992, è fisarmonicista, compositore e arrangiatore. Inizia lo studio della fisarmonica all’età di sette anni e si forma artisticamente sotto la guida di Gianni Fassetta. Studia poi con Fabio Rossato al Conservatorio di Trento, diplomandosi nel 2014 con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore. Dal 2015 studia con Geir Draugsvoll presso la Royal Danish Academy of Music di Copenaghen, dove si diploma nel 2018 con il massimo dei voti. Dal 2013 al 2019 si perfeziona in fisarmonica e Alexander Technique con Claudio Jacomucci all’Accademia Fisarmonicistica Italiana di Urbino/Amsterdam. Parallelamente alla formazione accademica espande la sua attività̀ musicale in altri ambiti, tra cui la composizione, l’arrangiamento, la registrazione, la musica elettronica e il jazz.
Si esibisce in pubblico fin da giovanissimo, sia da solista che in svariate formazioni cameristiche, suonando in Italia e all’estero (Austria, Croazia, Danimarca, Francia, Germania, Olanda, Polonia, Svizzera, USA). Nel 2018 registra con il Quartetto Aires l’album “Alquimia”, la cui première è stata eseguita durante una tournée negli Stati Uniti al teatro del MIM di Phoenix, Arizona. Collabora con importanti organici orchestrali come l’orchestra del Teatro La Fenice di Venezia o del Teatro Carlo Felice di Genova, le cui produzioni sono state trasmesse anche in televisione e in radio (Rai 1, Rai 5, Rai Radio 3). Promuove attivamente la creazione di nuovo repertorio fisarmonicistico, commissionando ed eseguendo per la prima volta molti brani di compositori di fama internazionale, tra cui Benjamin de Murashkin (Danimarca/Australia), Mario Pagotto (Italia), James Black (Regno Unito), Juan David Zuleta (Colombia).
È il co-fondatore di numerosi gruppi cameristici attualmente attivi in Italia e all’estero, tra cui il Quartetto Aires (dal 2014), il duo Ambrosi Venturini (dal 2015), e Trio Aurae (dal 2019). Nel 2024 pubblica l’album “Seasons” con la formazione Trio Aurae, registrato a Copenaghen, presentando le celebri “Stagioni” di Vivaldi e di Piazzolla in versioni inedite e curate da Alessandro Ambrosi. Nello stesso anno scrive il brano Eco (2024) per fisarmonica e orchestra d’archi, la cui prima esecuzione avviene a Firenze sotto la direzione di Francesco Gesualdi. Nel 2025 pubblica “Sogni”, primo progetto personale che combina fisarmonica con soundscapes composti dallo stesso autore e altri strumenti, sia digitali che acustici.
L’album ha ottenuto importanti riconoscimenti da parte della critica ed è andato in onda in numerose trasmissioni radiofoniche, tra cui Battiti (Rai Radio 3) e Forgotten Futures (Audio Interface).