Il golf entra nel cuore di Trieste: 18 postazioni tra San Giusto, Cavana e le grandi piazze

La città ospita la quarta edizione di In City Golf 2026, appuntamento che usa il centro come campo diffuso tra luoghi storici e aree simbolo

A cura di Web Team Web Team
06 giugno 2026 20:57
Il golf entra nel cuore di Trieste: 18 postazioni tra San Giusto, Cavana e le grandi piazze -
Condividi

Trieste si prepara a essere letta in una forma inconsueta: non soltanto come meta turistica e città di storia, ma anche come spazio sportivo a cielo aperto. Con la quarta edizione di In City Golf 2026, il centro urbano viene ridisegnato attraverso un itinerario di 18 buche distribuite in alcuni dei punti più riconoscibili della città.

L’iniziativa punta a mettere insieme pratica sportiva e scoperta del patrimonio cittadino, costruendo un percorso che attraversa piazze, strade centrali e aree monumentali. Il risultato è un evento che usa la geografia di Trieste come parte integrante della manifestazione.

All’apertura è intervenuto l’assessore regionale alla Difesa dell’ambiente Fabio Scoccimarro, che ha evidenziato il valore dell’appuntamento nel proporre una nuova chiave di lettura del capoluogo giuliano, legando il gioco ai luoghi più rappresentativi del tessuto urbano e storico.

Un itinerario che unisce centro storico e luoghi simbolo

La distribuzione delle buche tocca diversi angoli della città. La concentrazione maggiore è in piazza Unità d’Italia, dove sono previste sei postazioni, mentre piazza della Borsa ne ospita tre. Le altre tappe sono collocate in piazza Cavana, nell’area del Foro Romano e del Castello di San Giusto, al Castello di San Giusto, tra via San Nicolò e via Dante, al Double Tree by Hilton Trieste, in via Trenta Ottobre, in piazza Ponterosso, ancora in via San Nicolò e in piazza Giuseppe Verdi.

Il tracciato non si limita quindi a occupare alcuni spazi del centro, ma costruisce un vero percorso cittadino che mette in relazione la Trieste monumentale con quella commerciale e più frequentata, dal colle di San Giusto fino alle piazze che segnano la vita quotidiana del centro.

La manifestazione nella strategia di promozione del territorio

Nel quadro illustrato dalla Regione, l’evento viene letto come uno strumento di valorizzazione territoriale in cui sport e attrattività turistica procedono insieme. L’idea è quella di affiancare all’attività agonistica un’esperienza capace di far conoscere, o riscoprire, il patrimonio storico e urbano della città.

Scoccimarro ha richiamato anche un altro aspetto: la volontà di allargare la percezione del golf, presentandolo come disciplina accessibile, praticabile in diverse stagioni e adatta a pubblici differenti, lontano dall’immagine di sport destinato a una cerchia ristretta.

Per Trieste, la manifestazione si inserisce così in una linea che mette al centro la vocazione sportiva del territorio e l’uso degli eventi come leva di promozione. Il centro cittadino diventa il palcoscenico di questa formula, con un percorso che attraversa luoghi storici, vie dello shopping e piazze tra le più note del capoluogo.

La quarta edizione di In City Golf 2026 conferma quindi una scelta precisa: trasformare per un giorno la città in un campo diffuso, capace di tenere insieme immagine urbana, cultura e pratica sportiva in uno dei contesti più riconoscibili del Friuli Venezia Giulia.

Segui Prima Friuli