Gioco d’azzardo patologico, in Friuli Venezia Giulia sette presìdi censiti: regione tra le prime per accessibilità
Lo studio di Oltre il Gioco colloca il Friuli Venezia Giulia al settimo posto nazionale: un centro ogni 170 mila abitanti, meglio della media italiana.
In Friuli Venezia Giulia la rete dei punti censiti per chi cerca un aiuto sul fronte del gioco d’azzardo problematico risulta più capillare rispetto alla media del Paese. È questo il dato che emerge dall’analisi diffusa da Oltre il Gioco, che colloca la regione nella fascia alta della graduatoria italiana per accessibilità potenziale ai servizi dedicati.
Secondo il monitoraggio, sul territorio regionale sono presenti 7 strutture. Rapportando questo numero alla popolazione residente, il risultato è di un centro ogni 170.499 abitanti, valore più favorevole rispetto al dato nazionale, che si attesta a un presidio ogni 244.576 residenti.
Il posizionamento del Friuli Venezia Giulia
Nella classifica complessiva il Friuli Venezia Giulia occupa il settimo posto. Davanti compaiono Marche, Liguria, Valle d’Aosta, Abruzzo, Umbria ed Emilia-Romagna, mentre alle spalle della regione si trovano Piemonte, Toscana e Lombardia, che completano le prime dieci posizioni.
Il dato regionale corrisponde anche a 5,87 centri per milione di abitanti. Si tratta di un indicatore utile per leggere la distribuzione territoriale dei punti di supporto, pur senza trasformarlo automaticamente in una valutazione sulla qualità dell’assistenza.
Cosa misura davvero l’analisi
Lo studio realizzato da Oltre il Gioco prende in esame il numero delle strutture censite nelle varie regioni e lo mette in relazione con la popolazione. L’obiettivo è capire quanto sia teoricamente semplice, per un cittadino, trovare sul territorio un riferimento a cui rivolgersi.
Non vengono invece misurati altri aspetti decisivi, come i tempi di accesso, la presenza di équipe specializzate, l’efficacia dei percorsi terapeutici o il numero di persone seguite. In sostanza, l’indagine fotografa la presenza dei centri, non il loro rendimento clinico.
Il confronto con il resto d’Italia
In cima alla graduatoria ci sono le Marche, con 18 centri e un rapporto di un presidio ogni 82.213 residenti. Seguono Liguria, Valle d’Aosta, Abruzzo, Umbria ed Emilia-Romagna. Il Friuli Venezia Giulia si inserisce subito dopo questo gruppo, confermando una disponibilità territoriale superiore alla media nazionale.
Nella parte bassa della classifica si trovano invece Basilicata, Molise, Lazio, Veneto, Puglia, Trentino-Alto Adige, Sardegna, Sicilia, Campania e Calabria. Proprio la Calabria chiude l’elenco con un solo centro censito e un rapporto di un presidio ogni 1.827.571 abitanti.
Tra le aree dove l’accesso potenziale appare più difficile figurano anche Campania, Sicilia, Sardegna e Trentino-Alto Adige, con valori nettamente più alti rispetto a quelli registrati in Friuli Venezia Giulia.
I riferimenti per chi cerca aiuto
Accanto alla fotografia regionale, l’analisi richiama anche gli strumenti già disponibili per un primo orientamento. Tra questi c’è il numero verde nazionale 800 55 88 22, dedicato alle problematiche legate al gioco d’azzardo e rivolto sia a chi vive direttamente il problema sia a familiari e conoscenti. Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì, nella fascia oraria 10-16.
Resta inoltre consultabile la mappatura dei centri di cura pubblicata sul portale Uscire dal Gioco dell’Istituto Superiore di Sanità, con ricerca per regione, provincia, tipologia di servizio e intervento. Per il territorio friulano, come nel resto d’Italia, un punto di riferimento restano anche i SerD delle aziende sanitarie, a cui ci si può rivolgere per informazioni e presa in carico.
Oltre il Gioco presenta il proprio lavoro come un progetto editoriale indipendente dedicato a informazione, prevenzione e orientamento sul gioco problematico, costruito su basi ufficiali e scientifiche. Un quadro che, per il Friuli Venezia Giulia, segnala una presenza territoriale relativamente solida, pur lasciando aperto il tema dell’effettiva capacità di risposta dei servizi.