Scacco al tabacco di contrabbando: operazione internazionale, perquisizioni anche in FVG

Maxi sequestro di tabacco tra Genova, FVG ed Europa: 32 tonnellate bloccate, 5 arresti e beni sequestrati per 2,5 milioni.

24 marzo 2026 11:34
Scacco al tabacco di contrabbando: operazione internazionale, perquisizioni anche in FVG -
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GENOVA – Un duro colpo al traffico internazionale di tabacchi lavorati esteri. Sono 32 le tonnellate sequestrate tra il porto di Genova e altri scali europei nell’ambito dell’operazione “Borotalco”, coordinata dalla Procura europea.

Operazione internazionale tra Italia ed Europa

Il blitz è stato eseguito da Direzione investigativa antimafia, Guardia di finanza e Agenzia dei monopoli, con il supporto delle forze di polizia di Regno Unito, Polonia, Francia e Svizzera.

Le attività hanno portato a:

  • 5 arresti in Italia

  • una persona ancora ricercata

  • numerose perquisizioni tra Genova, Milano, La Spezia, Trieste, Napoli e altre località

Un traffico da oltre 8 milioni

Secondo gli investigatori, il sistema illecito avrebbe consentito di evadere diritti di confine per oltre 8 milioni di euro.

Il tabacco sequestrato proveniva da diversi Paesi, tra cui:

  • Armenia

  • Dubai

  • Spagna

e veniva introdotto in Europa attraverso rotte marittime studiate per eludere i controlli doganali.

Organizzazione criminale transnazionale

Le indagini hanno svelato una rete internazionale con base operativa nel Regno Unito e collegamenti in Europa, Asia e Africa.

Secondo gli inquirenti, il gruppo sarebbe riconducibile alla mafia curda, in particolare al sodalizio noto come “Bombacilar” o “Hackney Bombers”.

Per evitare i sequestri e tracciare meno facilmente i flussi di denaro, l’organizzazione avrebbe utilizzato anche criptovalute.

Sequestri per milioni di euro

Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati beni per circa 2,5 milioni di euro, pari alle imposte evase e ai profitti illeciti.

Le accuse contestate includono:

  • associazione per delinquere finalizzata al contrabbando

  • introduzione illegale di tabacchi lavorati esteri

  • falsità ideologica

Il ruolo della società coinvolta

Elemento chiave dell’organizzazione sarebbe stata una società operante in Liguria, utilizzata come punto di riferimento logistico.

Secondo quanto ricostruito:

  • metteva a disposizione spazi per scarico e stoccaggio della merce

  • consentiva il ricarico verso altre destinazioni

  • forniva supporto per nascondere i carichi e applicare sigilli contraffatti

  • offriva anche consulenze doganali per aggirare i controlli

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