La Pro Loco Città di Udine inaugura il 2026: a Palazzo Maseri Velasco, il Patriarcato e Caterina Percoto
Venerdì 27 marzo il primo appuntamento dell'anno con tre presentazioni: da "Grande Patriarcato" a "Un sottile filo di luce", fino al libro "Codice Velasco".
Tre libri, tre autori, un pomeriggio denso di cultura, storia e sport. Venerdì 27 marzo 2026, a partire dalle ore 16, Palazzo Maseri – in via Gemona 1 a Udine – ospiterà l'incontro intitolato "Coltivare… cultura", il primo grande appuntamento organizzato per il 2026 dalla Pro Loco Città di Udine. La giornata, che vedrà la partecipazione di relatori, ricercatori e scrittori, si articolerà attorno alla presentazione dei rispettivi volumi e all'esposizione del programma annuale dell'associazione, con la possibilità per i partecipanti di procedere al tesseramento. La scaletta prevede tre momenti distinti, ognuno dedicato a una diversa voce letteraria. Si inizierà con l'illustrazione del volume "Grande Patriarcato. Dalla fine dell'antichità ai Dolfin" dell'archeologa Silvia Blason, un'opera monumentale che ricostruisce oltre un millennio di storia patriarcale, evidenziandone il ruolo centrale nello sviluppo politico, religioso e culturale del Friuli.
A seguire, sarà la volta di "Un sottile filo di luce" di Elisabetta Feruglio, un viaggio moderno nell'universo di Caterina Percoto, la scrittrice più letta d'Italia nell'Ottocento. Attraverso una riscrittura accessibile e affiancata ai testi originali, il volume costruisce un ponte tra passato e presente, restituendo voce a una donna moderna, indipendente e profondamente legata alla propria terra.
Chiuderà il pomeriggio la presentazione de "Il Codice Velasco" di Ciro Zoratti e François Salvagni, il volume che ha fatto discutere nel panorama editoriale sportivo italiano del 2025. Nato dal progetto podcast Coach Factor, il libro sistematizza la filosofia di Julio Velasco in un manuale di leadership applicabile anche al management e alla crescita personale. A raccontarne la genesi sarà il coautore udinese Ciro Zoratti, allenatore e formatore classe 1985, intervistato dal giornalista sportivo Luca Ursig di Telefriuli.
L'appuntamento del 27 marzo sarà arricchito dalla partecipazione di Francesca Ciroi del gruppo di ricerche storiche Aghe di Poç e di Eros Cisilino, presidente dell'ARLeF. Al termine, verrà distribuita la Costituzione italiana in versione bilingue italiano-friulano, a sottolineare il valore della lingua e dell'identità locale, seguita da un momento conviviale con aperitivo offerto dalla distilleria Nonino.
L'evento sarà anche l'occasione per presentare ufficialmente il programma 2026 della Pro Loco Città di Udine, un calendario ricco e articolato che accompagnerà la vita culturale cittadina lungo tutto l'anno. Dopo l'evento inaugurale di fine marzo, il percorso proseguirà ad aprile con un ulteriore approfondimento dedicato a Caterina Percoto, per poi svilupparsi tra memoria storica, valorizzazione delle tradizioni e grandi figure del territorio. Non mancheranno momenti commemorativi come quello dedicato al terremoto del 1976, iniziative culturali su personaggi come Pietro Zorutti e Tina Modotti, appuntamenti legati alla spiritualità e alla storia locale, fino agli eventi autunnali e al programma natalizio dedicato al patrimonio artistico e urbano della città. Durante il pomeriggio sarà inoltre possibile aderire o rinnovare l'iscrizione alla Pro Loco, entrando a far parte attiva di una realtà che continua a promuovere e valorizzare il territorio attraverso cultura, ricerca e partecipazione.L'evento, a ingresso libero, è organizzato dalla Pro Loco Città di Udine in collaborazione con ARLeF – Agjenzie Regjonâl pe Lenghe Furlane e Friuli Ente nel Mondo, con il patrocinio del Comune di Udine e dell'UNPLI – Unione Nazionale Pro Loco del Friuli Venezia Giulia.