Gemona inaugura il nuovo Centro emergenze: al via le celebrazioni per i 50 anni dal sisma | VIDEO

A Gemona inaugurato il Centro emergenze: prende il via il programma regionale per i 50 anni dal sisma del 1976.

24 gennaio 2026 19:27
Gemona inaugura il nuovo Centro emergenze: al via le celebrazioni per i 50 anni dal sisma | VIDEO -
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GEMONA DEL FRIULI – Con l’inaugurazione del nuovo Centro emergenze, prende ufficialmente il via il lungo percorso di iniziative promosso dalla Regione in occasione dei cinquant’anni dal terremoto del 1976, che accompagnerà il territorio per tutto il 2026. Una cerimonia dal forte valore simbolico e operativo, ospitata in una struttura pensata non come edificio tradizionale, ma come polo integrato delle forze dell’emergenza.

A sottolinearlo è stato l’assessore regionale alla Protezione civile, che ha evidenziato come il centro rappresenti un luogo di coordinamento avanzato, capace di riunire competenze diverse e di offrire risposte efficaci a un’area territoriale ampia e complessa. La nuova sede ospita infatti la Protezione civile e il Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico, rafforzando in modo concreto il sistema di intervento.

L’apertura del centro è il risultato di un lavoro condiviso tra Regione e Comune, sostenuto da un investimento mirato della Direzione regionale della Protezione civile. L’obiettivo è chiaro: potenziare la capacità di risposta alle emergenze e migliorare il coordinamento tra i diversi soggetti coinvolti nelle operazioni di soccorso.

Secondo l’assessore, il valore aggiunto della struttura risiede proprio nella sua impostazione innovativa, che consente di gestire scenari complessi grazie alla presenza, nello stesso spazio, di professionalità differenti ma complementari. Un modello che guarda al futuro, senza dimenticare le lezioni del passato.

L’inaugurazione assume un peso ancora maggiore perché inserita nell’anno del cinquantesimo anniversario del sisma che colpì il Friuli. Un momento di memoria collettiva, dedicato al ricordo delle vittime e al sacrificio di un’intera comunità, ma anche all’eredità lasciata da quella tragedia.

In questo contesto è stato richiamato il valore del Modello Friuli, riconosciuto a livello internazionale come esempio virtuoso di ricostruzione, partecipazione e capacità di reagire alle avversità. Le celebrazioni previste nel corso del 2026 si inseriscono proprio in questo solco, con l’intento di unire memoria storica e visione futura.

Alla cerimonia ha partecipato anche l’assessore regionale alle Finanze, che ha rimarcato il valore strategico dell’opera. Il centro viene consegnato non solo a Gemona, ma all’intera comunità regionale, come strumento fondamentale per la prevenzione, la gestione delle emergenze e le attività di soccorso.

Un segnale forte per un territorio che, dopo aver ricevuto grande solidarietà all’indomani del 6 maggio 1976, continua oggi a dimostrare capacità, competenza e spirito di aiuto, mettendosi al servizio anche di scenari futuri complessi.

L’edificio inaugurato è stato oggetto di interventi di sistemazione e riqualificazione, finanziati dalla Regione con un contributo iniziale di 298.100 euro, approvato nel marzo 2023. Durante la fase di realizzazione è emersa anche la disponibilità del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico a trasferire nella struttura la propria sede regionale di riferimento.

Una scelta legata alla posizione strategica e baricentrica di Gemona, che ha consentito di dare vita a un centro delle emergenze di ambito sovracomunale, migliorando il coordinamento tra le diverse componenti del sistema.

Nel corso dei lavori sono emerse nuove esigenze funzionali e alcune criticità operative. Per questo motivo la Regione ha deciso di intervenire nuovamente, stanziando ulteriori 185 mila euro dal Fondo regionale della Protezione civile, destinati a completare e integrare gli interventi previsti.

Un investimento complessivo che rafforza il ruolo del nuovo Centro emergenze come snodo fondamentale per la sicurezza del territorio e che segna, simbolicamente e concretamente, l’avvio delle celebrazioni dedicate al sisma del 1976.

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