Transizione energetica, la Regione accelera: partnership tra Università di Trieste e FVG Energia
Accordo tra Università di Trieste e FVG Energia per progetti su energia sostenibile e transizione energetica in Friuli Venezia Giulia.
TRIESTE – I temi dell’energia tornano al centro del dibattito, anche alla luce delle tensioni geopolitiche internazionali che stanno influenzando le politiche energetiche dei Paesi europei. In questo contesto la Regione Friuli Venezia Giulia intende giocare un ruolo attivo nel percorso verso la transizione energetica.
«I temi energetici sono quanto mai attuali anche per quanto sta accadendo a livello geopolitico su scala internazionale. L’Amministrazione regionale ha deciso di essere protagonista attiva, insieme a FVG Energia, della transizione energetica, dotandosi di uno strumento pubblico capace di trasformare le politiche in azioni concrete per le comunità», ha dichiarato l’assessore regionale alla Difesa dell’Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile Fabio Scoccimarro.
Accordo tra Università di Trieste e FVG Energia
L’intervento dell’assessore è avvenuto durante la presentazione della convenzione quadro tra l’Università di Trieste e FVG Energia, finalizzata allo sviluppo di collaborazioni operative e progetti congiunti nel campo dell’energia sostenibile.
L’intesa mira a rafforzare la cooperazione tra ricerca scientifica e applicazioni tecnologiche, favorendo la nascita di iniziative capaci di supportare concretamente il territorio nella trasformazione del sistema energetico.
Il ruolo strategico di FVG Energia
«Nei prossimi anni vogliamo far crescere in modo significativo FVG Energia, che rappresenta il nostro braccio operativo anche per la gestione delle grandi derivazioni idroelettriche», ha ricordato Scoccimarro.
L’obiettivo è garantire che i proventi derivanti dalle concessioni restino sul territorio, contribuendo a sostenere:
le comunità locali
i servizi pubblici
il settore turistico
Una strategia in linea con la legge approvata all’unanimità dal Consiglio regionale nel 2019, che punta a rafforzare il ruolo pubblico nella gestione delle risorse energetiche.
Obiettivi ambientali anticipati al 2045
La visione della Regione guarda a traguardi ambiziosi.
«Vogliamo raggiungere i nostri obiettivi ambientali già nel 2045, anticipando di cinque anni il Green Deal europeo», ha sottolineato l’assessore.
Un percorso che dovrà essere portato avanti senza compromettere il territorio, puntando su un modello energetico il più possibile sostenibile.
In questo senso la collaborazione con l’Università di Trieste e con il Centro interdipartimentale Giacomo Ciamician rappresenta un tassello fondamentale per unire competenze scientifiche e sviluppo tecnologico.
Nuovi impianti da fonti rinnovabili
Tra gli obiettivi dell’accordo rientra anche la programmazione di nuovi impianti alimentati da fonti rinnovabili, da realizzare in particolare in aree marginali o inutilizzate del territorio regionale.
«Puntiamo alla riqualificazione di spazi complessi, come discariche, aree militari e siti industriali dismessi», ha spiegato Scoccimarro.
In queste zone FVG Energia potrà intervenire anche dove il mercato privato trova meno convenienza, favorendo così progetti che uniscano innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e sviluppo locale.
La sfida sociale della transizione energetica
Secondo l’assessore regionale, la trasformazione energetica non riguarda solo tecnologia e infrastrutture, ma anche la dimensione sociale.
«La transizione energetica non può essere calata dall’alto, ma deve essere un percorso condiviso e partecipato», ha ricordato.
In quest’ottica si inserisce anche lo sviluppo delle Comunità energetiche rinnovabili (Cer), progettate in collaborazione con enti locali e istituzioni accademiche per diffondere una nuova cultura dell’energia.
L’obiettivo è sostenere concretamente imprese, famiglie ed enti locali, garantendo maggiore autonomia energetica e strumenti di protezione contro le instabilità del mercato.
Una partnership di lungo periodo
«Con questa convenzione poniamo le basi per una collaborazione di lunghissimo termine», ha concluso Scoccimarro, sottolineando l’importanza del ruolo dell’Università nel trasferimento delle conoscenze scientifiche verso applicazioni concrete a beneficio della comunità regionale.
Alla presentazione dell’accordo hanno partecipato, tra gli altri, la rettrice dell’Università di Trieste Donata Vianelli, il presidente di FVG Energia Franco Baritussio e il direttore generale della società Piero Mauro Zanin.