Gemona, il 6 maggio attese le massime istituzioni: possibile anche la presenza di Meloni

Per il cinquantesimo del terremoto è prevista la visita di Mattarella. Alla seduta straordinaria del Consiglio regionale confermati Ciriani e Giorgetti.

30 aprile 2026 15:35
Gemona, il 6 maggio attese le massime istituzioni: possibile anche la presenza di Meloni -
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Gemona del Friuli si prepara a una giornata dal forte valore istituzionale e civile in occasione del cinquantesimo anniversario del terremoto del 1976. Per le celebrazioni del 6 maggio è attesa la visita del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, mentre resta concreta, anche se non ancora ufficializzata, l'ipotesi della presenza della presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

Il programma richiama l'attenzione nazionale su uno dei luoghi simbolo della tragedia e della successiva rinascita del Friuli. Accanto al capo dello Stato è prevista la partecipazione del presidente della Regione Massimiliano Fedriga, in una ricorrenza che riporta al centro la memoria delle vittime e il percorso di ricostruzione avviato dopo il sisma.

La giornata istituzionale a Gemona

Il momento più atteso sarà la seduta straordinaria del Consiglio regionale, convocata alle 17 al Cinema Teatro Sociale di Gemona. Proprio lì si concentrerà una parte rilevante delle iniziative ufficiali legate all'anniversario, con la presenza di rappresentanti delle istituzioni regionali e nazionali.

Per il Governo risultano già confermati il ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani e il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti. La possibile partecipazione della premier, invece, resta legata agli ultimi passaggi organizzativi e alla definizione dell'agenda di Palazzo Chigi, che al momento non ha ancora diffuso una comunicazione formale.

Negli ambienti istituzionali l'ipotesi viene comunque considerata plausibile. La prudenza resta d'obbligo fino all'ufficialità, anche alla luce degli impegni internazionali che precedono la data della commemorazione.

Il paese si organizza per l'anniversario

In questi giorni Gemona mostra già i segni dell'organizzazione in corso. Nell'area del Teatro Sociale sono in corso gli allestimenti necessari per accogliere autorità e pubblico, mentre nel centro cittadino sono comparsi tricolori, strutture tecniche e gli elementi preparati per la cerimonia.

Tra i passaggi previsti nella visita istituzionale dovrebbe esserci anche un omaggio al cimitero, in memoria delle vittime del terremoto. Un momento particolarmente sentito, che lega il ricordo della notte del 1976 alla storia della risposta delle comunità friulane, diventata negli anni un riferimento nazionale.

Il 6 maggio avrà quindi un significato che va oltre il calendario delle celebrazioni. Per Gemona e per tutto il Friuli sarà un'occasione per riportare in primo piano una pagina decisiva della propria storia, ricordando il dolore di allora ma anche la capacità di rialzarsi che ha segnato il territorio nei decenni successivi.

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