FVG Orchestra rilancia la stagione sinfonica in regione: cinque tappe tra autunno e dicembre

Da Udine a Monfalcone, passando per Tolmezzo, Feletto Umberto e Pordenone: il nuovo cartellone di “Io Sono Sinfonica” unisce classici, prime e ospiti di rilievo.

13 ottobre 2026 13:56
FVG Orchestra rilancia la stagione sinfonica in regione: cinque tappe tra autunno e dicembre -
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Un itinerario musicale che attraversa il Friuli Venezia Giulia da fine ottobre a metà dicembre, con cinque appuntamenti pensati per pubblici diversi e un repertorio che mette accanto grandi classici, incursioni contemporanee e alcune proposte speciali. È il nuovo percorso di “Io Sono Sinfonica”, la stagione con cui FVG Orchestra torna nei teatri della regione.

Il calendario tocca Udine, Tolmezzo, Feletto Umberto, Monfalcone e Pordenone. L’idea di fondo è quella di costruire una presenza diffusa sul territorio, affidando a ogni sede un programma con una propria identità: dall’apertura con Gershwin e Musorgskij fino alla chiusura natalizia nel pordenonese.

Alla presentazione del cartellone, ospitata a Udine nella sede regionale, sono intervenuti la vicepresidente Flavia Virilli, il direttore artistico Claudio Mansutti e il consigliere di Civibank Silvano Chiappo. In un messaggio inviato per l’occasione, il vicepresidente e assessore regionale alla Cultura e allo Sport Mario Anzil ha richiamato il ruolo dell’orchestra come patrimonio dell’intero Friuli Venezia Giulia.

Nel corso dell’incontro è stato ricordato anche il lavoro dell’ensemble su alcuni filoni tematici che stanno segnando l’attività di quest’anno, dai cinquant’anni dal terremoto del 1976 fino all’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi.

Da Gershwin a Mahler, FVG Orchestra porta Io Sono Sinfonica tra Udine, Tolmezzo e

Un cartellone che attraversa linguaggi molto diversi

La seconda edizione della rassegna punta su un profilo ampio: pagine del repertorio sinfonico europeo, suggestioni americane, vocalità gospel e momenti legati alla contemporaneità. L’impressione è quella di una stagione costruita per mostrare più volti della stessa orchestra, senza fermarsi a una sola linea stilistica.

Claudio Mansutti ha indicato questa nuova edizione come una conferma della vocazione rappresentativa di FVG Orchestra, mentre Flavia Virilli, riportando anche il pensiero del presidente Paolo Petiziol, ha sottolineato la volontà di crescita di un progetto che guarda oltre i confini regionali.

Si parte da Udine, poi l’appuntamento speciale a Tolmezzo

Il debutto è fissato per sabato 31 ottobre alle 20.30 al Teatro Nuovo Giovanni da Udine. Il concerto, intitolato “Rapsodia in blu”, vedrà sul podio il direttore principale Paolo Paroni e al pianoforte Pasquale Iannone. Il programma accosta “Una notte sul Monte Calvo” di Musorgskij, la celebre “Rapsodia in blu” di Gershwin nell’orchestrazione di Grofé e “Quadri di un’esposizione”.

Per Iannone si tratta di una presenza di rilievo nell’apertura della stagione: il pianista è stato più volte segnalato per il suo repertorio virtuosistico e ha già suonato in sale internazionali di primo piano, tra cui la Carnegie Hall di New York e la Sala Verdi di Milano.

Da Gershwin a Mahler, FVG Orchestra porta Io Sono Sinfonica tra Udine, Tolmezzo e

Il secondo passaggio della rassegna porterà la musica sinfonica in Carnia. Lunedì 9 novembre alle 20.30 il Teatro Candoni di Tolmezzo ospiterà “Take 6 in Symphony”, presentato come il primo incontro in Friuli Venezia Giulia tra i Take 6 e un’orchestra sinfonica. A dirigere sarà Angelo Valori.

Il gruppo vocale statunitense, vincitore di 10 Grammy Awards, salirà sul palco con Claude McKnight, Mark Kibble, Joel Kibble, Dave Thomas, Alvin Chea e Khristian Dentley. Per Tolmezzo è uno degli eventi più particolari dell’intero cartellone, capace di avvicinare il pubblico anche a sonorità meno consuete in una stagione orchestrale tradizionale.

Feletto Umberto ritrova l’orchestra, Monfalcone accoglie Mahler

Mercoledì 18 novembre, sempre alle 20.30, la rassegna farà tappa al Teatro “P. Maurensig” di Feletto Umberto con “Sollima & FVG Orchestra”. Giovanni Sollima sarà protagonista sia come violoncellista sia nella direzione. Il programma comprende “Nenia e recitativo per violoncello e archi” di Eliodoro Sollima, il Concerto in la minore op. 129 di Schumann, “Terra con variazioni per violoncello e orchestra” dello stesso Giovanni Sollima e la “Sinfonia classica” di Prokof'ev.

L’appuntamento è organizzato dalla Fondazione Luigi Bon insieme all’Istituzione Musicale e Sinfonica del Friuli Venezia Giulia e riporta Feletto Umberto dentro una programmazione di peso, in una fase in cui la località sta tornando a ospitare iniziative culturali di richiamo.

Da Gershwin a Mahler, FVG Orchestra porta Io Sono Sinfonica tra Udine, Tolmezzo e

L’8 dicembre, alle 20.30, l’orchestra si sposterà al Teatro Comunale “Marlena Bonezzi” di Monfalcone. Qui il focus sarà su “La Quarta di Mahler”, una delle prove più impegnative dell’intera stagione. In cartellone anche il Concerto per pianoforte e orchestra n. 18 K 456 di Mozart, con Alexander Lonquich impegnato al pianoforte e nella direzione, affiancato dal soprano Anna Graf.

Il passaggio da Mozart a Mahler rappresenta uno dei momenti più ambiziosi della rassegna, sia per peso musicale sia per equilibrio interpretativo richiesto all’ensemble.

Il finale a Pordenone guarda già al 2027

La chiusura arriverà venerdì 18 dicembre alle 20.30 al Teatro Verdi di Pordenone con il “Concerto di Natale”, inserito nel percorso “Aspettando Pordenone Capitale 2027”. A dirigere sarà Vito Clemente, con Maurizio Pellegrini come voce recitante.

Il programma comprende “Strenna di Natale” di V. Pasquale, “La Notte santa” di P. Messa su testo di Guido Gozzano e “Christmas Time” di R. Cianciotta, entrambe annunciate in prima esecuzione assoluta, oltre a “Carol of the Bells”, “Cantique de Noël” di Adolphe Adam e altri brani legati al tema natalizio.

Da Gershwin a Mahler, FVG Orchestra porta Io Sono Sinfonica tra Udine, Tolmezzo e

Nel complesso, la nuova stagione di “Io Sono Sinfonica” disegna una mappa culturale che unisce centri maggiori e realtà territoriali diverse, affidando alla musica il compito di tenere insieme pubblico, luoghi e repertori. Per il Friuli Venezia Giulia è anche un modo concreto per misurare la continuità di un progetto orchestrale che punta a essere riconoscibile in tutta la regione.

Da Gershwin a Mahler, FVG Orchestra porta Io Sono Sinfonica tra Udine, Tolmezzo e

Tra i punti di forza del cartellone c’è proprio questa capacità di passare da Gershwin a Mahler, da Schumann ai Take 6, senza perdere coerenza. Una stagione che cerca ampiezza, ma anche radicamento, e che prova a parlare al territorio con una proposta distribuita e riconoscibile.

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