Furto nella canonica di Latisana: scassinata la cassaforte, rubati 10mila euro

Nella notte ladri si calano dalla grondaia, sfondano una finestra e portano via le offerte destinate ai poveri.

17 febbraio 2026 08:54
Furto nella canonica di Latisana: scassinata la cassaforte, rubati 10mila euro -
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Nella serata di domenica la canonica di Latisana è stata vittima di un furto con scasso: i malviventi, entrati nel silenzio della notte, hanno scassinato una cassaforte al pian terreno e sono riusciti a portar via circa 10.000 euro in contanti. Il fatto è avvenuto mentre il parroco, monsignor Carlo Fant, e il cappellano si trovavano nelle loro stanze all'interno dello stesso immobile.

La cassaforte, nascosta in un mobile, è stata spaccata "in modo brutale". Fra i contanti sottratti c'erano i soldi per pagare le fatture e le offerte in monete, circa 2.000 euro, oltre alle buste raccolte per aiutare le famiglie bisognose.

Il danno complessivo alla struttura — tra finestra distrutta, serrature e mobili fracassati — è stimato fra 15.000 e 20.000 euro. I ladri hanno rovistato anche negli altri uffici ma, secondo il parroco, «hanno preso solo i soldi, cercavano quelli e basta». I malfattori sono poi usciti dalla porta sul retro: anche l'uscita era protetta da inferriate e doppia serratura, che sono state comunque forzate. L'orario dell'azione, ricostruito dalla vittima, si colloca a pochi minuti dalle 22:00.

Monsignor Fant racconta di non essersi accorto di nulla. A suscitare rabbia nel sacerdote è soprattutto la destinazione dei soldi sottratti: erano donazioni per la povera gente. Il prelato ricorda inoltre un episodio analogo avvenuto quattro anni prima, quando furono rubati 4-5 mila euro in offerte.

I carabinieri di Latisana hanno effettuato un sopralluogo nella mattinata successiva al furto. Le indagini sono affidate al Nucleo operativo radiomobile della compagnia locale, che sta vagliando le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona per cercare elementi utili all'identificazione dei responsabili. Al momento non risultano arresti né persone denunciate; gli investigatori procederanno con l'acquisizione di ulteriori riscontri e con l'audizione di eventuali testimoni.

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