Pietre d’inciampo a Claut, il paese si ferma per ricordare due vite spezzate nei lager

A Claut sabato 7 febbraio la posa delle pietre d’inciampo dedicate a due militari italiani deportati nei lager nazisti.

05 febbraio 2026 09:16
Pietre d’inciampo a Claut, il paese si ferma per ricordare due vite spezzate nei lager -
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CLAUT (PN) - Si terrà sabato 7 febbraio a Claut la cerimonia di posa delle pietre d’inciampo dedicate a Gio Maria Martini e Carlo Fabbro, militari italiani internati nei lager nazisti durante il secondo conflitto mondiale.

L’iniziativa, promossa dal Comune di Claut in collaborazione con il Gruppo Alpini di Claut e con il Liceo Leopardi-Majorana di Pordenone, prevede un percorso a piedi nel centro del paese e momenti di approfondimento dedicati al significato del progetto.

Il ritrovo è fissato per le 10 presso la sede del Municipio. Da qui partirà una camminata verso via Leonardo da Vinci, dove è previsto lo scoprimento della prima pietra, con presentazione del progetto e lettura della biografia di Gio Maria Martini. La camminata proseguirà poi verso via Cesare Battisti per lo scoprimento della seconda pietra, accompagnato dalla lettura della biografia di Carlo Fabbro e da un momento di riflessione sul valore della memoria.

La mattinata si concluderà con un breve momento conviviale presso la sede del Gruppo Alpini di Claut, in piazza San Giorgio. La popolazione è invitata a partecipare e a presenziare alla posa delle pietre.

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