Friuli, giovedì e venerdì sotto osservazione: allerta gialla su gran parte della regione

Nuovo avviso della Protezione civile regionale tra l’8 e il 9 ottobre 2026: rischio legato a piogge forti, temporali e possibili disagi locali.

07 ottobre 2026 14:12
Friuli, giovedì e venerdì sotto osservazione: allerta gialla su gran parte della regione -
Condividi

Tra la notte di giovedì 8 ottobre e la prima parte di venerdì 9 il Friuli Venezia Giulia dovrà fare i conti con una fase di maltempo che mette in allerta gran parte del territorio regionale. La Protezione civile del FVG ha diffuso un avviso di criticità gialla per piogge intense e temporali, con validità dalle 00.00 di giovedì fino alle 6.00 di venerdì.

Per Prima Friuli il dato più rilevante è l’estensione dell’avviso: restano fuori soltanto le aree comprese nella zona FVG-A, mentre le altre porzioni della regione rientrano nella segnalazione. A livello generale è stata attivata la fase operativa di attenzione.

Le aree del Friuli coinvolte dall’avviso

L’allerta diffusa con il bollettino numero 29/2026 riguarda le zone FVG-B, FVG-C e FVG-D. Nella zona FVG-A, invece, non è indicata alcuna criticità. La distinzione è importante perché il peggioramento non interesserà ovunque con la stessa intensità.

Nel dettaglio, per la zona FVG-B è prevista criticità idrogeologica ordinaria legata a piogge abbondanti. Nelle zone FVG-C e FVG-D la stessa criticità viene associata anche ai temporali, con precipitazioni forti e a tratti molto consistenti. La criticità idraulica, secondo il quadro regionale, non è segnalata in nessuna delle quattro aree.

Che cosa aspettarsi tra giovedì e venerdì

Alla base del peggioramento c’è l’ingresso di una perturbazione atlantica sul continente europeo, con correnti umide che favoriranno condizioni di instabilità sul Friuli Venezia Giulia. Per venerdì è inoltre indicata la formazione di una depressione sul Centro Italia, elemento che contribuirà a mantenere il tempo perturbato.

Le previsioni regionali parlano di precipitazioni diffuse fino alla mattinata di venerdì. I quantitativi più abbondanti sono attesi sulla parte occidentale del territorio, mentre fascia centro-orientale e costa potrebbero essere interessate da piogge intense. In questo contesto non si escludono temporali e fenomeni localmente persistenti.

Le zone allertamento

I possibili effetti sul territorio

Lo scenario disegnato dalla Protezione civile richiama l’attenzione soprattutto sulla rete idrografica minore e sui sistemi di smaltimento delle acque nelle aree urbane. In presenza di rovesci insistenti potrebbero verificarsi criticità puntuali, da monitorare soprattutto nei centri abitati e nei punti abitualmente più esposti.

Tra le conseguenze possibili figurano anche situazioni di instabilità sui pendii, disagi temporanei alla circolazione e problemi collegati al vento. Non si tratta di effetti certi su tutto il territorio, ma di eventualità connesse all’evoluzione del peggioramento annunciato dal bollettino regionale.

Le indicazioni per Comuni, eventi e aree all’aperto

Nel documento viene chiesta particolare attenzione alle amministrazioni locali e all’intero sistema di protezione civile del territorio. Il richiamo riguarda in modo particolare i campeggi e le manifestazioni all’aperto, contesti nei quali un rapido peggioramento può richiedere misure immediate.

Ai Comuni viene raccomandato di mantenere attiva almeno la fase di attenzione, applicando le procedure previste per questo tipo di scenario. Il Centro funzionale decentrato continuerà a seguire l’evoluzione meteorologica e l’avviso potrà essere aggiornato se il quadro dovesse cambiare nelle prossime ore.

Per chi si sposta in regione o ha attività programmate all’esterno tra giovedì e venerdì, il consiglio è seguire i bollettini ufficiali e verificare eventuali aggiornamenti locali, soprattutto nelle zone incluse nell’allerta gialla.

Segui Prima Friuli