Il frico sbarca a Mayfair: a Londra due anni di vetrina per il gusto friulano
Nel Mercato Metropolitano prende forma il progetto “Frico Very Good”: Regione e PromoTurismoFVG puntano su sapori e turismo con sei aziende del territorio
Il Friuli Venezia Giulia prova a raccontarsi all’estero partendo da uno dei suoi piatti più identitari. A Londra, nel quartiere di Mayfair, è stato presentato “Frico Very Good”, iniziativa che porta dentro il Mercato Metropolitano uno spazio dedicato alle specialità regionali, con l’obiettivo di far conoscere il territorio attraverso cucina, prodotti e immagine turistica.
Il progetto è frutto della collaborazione tra Regione Friuli Venezia Giulia, PromoTurismoFVG e Mercato Metropolitano. Alla presentazione, il 19 maggio nella capitale britannica, hanno preso parte anche il presidente della Regione Massimiliano Fedriga e l’assessore alle Risorse agroalimentari Stefano Zannier.
Una vetrina internazionale che parte dal piatto simbolo
La scelta è caduta sul frico, indicato come emblema della tradizione friulana ma anche come preparazione capace di parlare a un pubblico internazionale. L’idea è usarlo come punto di accesso a un racconto più ampio, che unisce cultura del cibo, identità locale e attrattività della regione.
Secondo quanto illustrato durante l’incontro londinese, lo spazio resterà attivo per i prossimi ventiquattro mesi. Non si tratta quindi di una presenza occasionale, ma di un presidio pensato per dare continuità alla promozione del Friuli Venezia Giulia in una delle piazze più visibili del mercato britannico.
Fedriga ha sottolineato come il frico rappresenti bene il legame tra radici storiche e capacità di rinnovarsi, anche attraverso reinterpretazioni pensate per una città globale come Londra. In questa chiave, il cibo diventa non solo prodotto da degustare, ma strumento per presentare una destinazione.
Le aziende coinvolte e il marchio regionale
Nel corner trovano spazio sei realtà del territorio: Rodaro, Cucina di Carnia, Pomis, Lovison, Casa del Prosciutto Alberti e Buiese. Si tratta di imprese che rientrano nel percorso del marchio “Io sono Friuli Venezia Giulia”, rete che oggi riunisce oltre 700 aziende con l’intento di proporre all’esterno un’immagine coordinata e riconoscibile della regione.
L’operazione, nelle intenzioni della Regione, non guarda soltanto alla vendita o alla degustazione dei prodotti. Il punto di Mayfair viene infatti inserito in una strategia più ampia curata da PromoTurismoFVG, dove l’enogastronomia serve ad avvicinare nuovi pubblici e a rafforzare il posizionamento del Friuli Venezia Giulia sui mercati internazionali.
Da Londra al Friuli: il cibo come invito al viaggio
Uno degli aspetti centrali dell’iniziativa riguarda la promozione turistica. Il Mercato Metropolitano, è stato ricordato, intercetta ogni anno milioni di visitatori, e per questo viene considerato un luogo utile per far incontrare a un pubblico vasto non solo un prodotto tipico, ma l’intera offerta regionale.
Il progetto londinese, inoltre, è destinato ad allargarsi anche ad altre aree della città, con riferimenti già indicati a Canary Wharf ed Elephant & Castle. La presenza in quartieri ad alta frequentazione viene letta come un’opportunità per sostenere le imprese friulane in un contesto dove l’agroalimentare italiano continua a mostrare segnali di crescita.
Nel messaggio rivolto ai presenti, il governatore ha invitato il pubblico a considerare l’assaggio come un primo contatto con il Friuli Venezia Giulia. L’obiettivo finale resta infatti quello di trasformare la curiosità per il frico e per gli altri prodotti del territorio in un interesse concreto verso la regione, fino a spingere nuovi visitatori a scoprirla di persona.