Francesco Fabbri, il libro dedicato allo statista veneto entra nel vivo con un calendario di incontri
Dopo la serata di Pieve di Soligo, il volume curato da Marco Zabotti prosegue il suo percorso pubblico con nuove tappe tra novembre e dicembre.
La memoria pubblica di Francesco Fabbri torna al centro di una serie di appuntamenti che accompagneranno nelle prossime settimane la presentazione del volume a lui dedicato. Il libro, curato da Marco Zabotti, rilancia la figura del ministro originario di Solighetto a cinquant’anni dalla sua nomina al dicastero della Marina Mercantile.
Il prossimo incontro è in programma venerdì 13 novembre alle 20 nella sala consiliare del municipio di Refrontolo, paese che conserva un legame evidente con il nome di Fabbri anche attraverso l’intitolazione della piazza principale. Da lì prenderà forma un primo ciclo di uscite pubbliche pensato per riportare all’attenzione il suo profilo politico e umano.
Le prossime tappe del volume
Dopo Refrontolo, il calendario proseguirà con altri appuntamenti dedicati all’illustrazione del libro e al confronto sulla sua eredità civile. Le date già annunciate sono quelle del 17 novembre a Mareno di Piave, del 26 novembre a Follina e del 15 dicembre a Carbonera, nell’ambito delle conferenze delle Università degli Adulti.
L’iniziativa ruota attorno a “Tributo a Francesco Fabbri”, pubblicato a fine luglio da La Piave Editore. L’obiettivo dichiarato è quello di proporre una lettura accessibile della sua vicenda pubblica, riportando in primo piano una figura che ha attraversato diversi livelli istituzionali, dal Comune al Parlamento, fino all’incarico ministeriale ricoperto nel 1976, poco prima della scomparsa avvenuta nel gennaio 1977.
Come già anticipato nelle scorse settimane dallo stesso Zabotti, il percorso di presentazioni nasce anche con l’intento di allargare il raggio del ricordo oltre la sola comunità pievigina, restituendo il peso politico e sociale di un amministratore considerato ancora oggi un riferimento da molte realtà del territorio.
Il debutto pubblico a Pieve di Soligo
Il volume è stato al centro di una recente serata nell’auditorium comunale Battistella Moccia di Pieve di Soligo. All’incontro hanno preso parte il sindaco Stefano Soldan, il sindaco di Valdobbiadene Luciano Fregonese e il presidente della Cantina Colli del Soligo Gianpietro Tittonel, con la conduzione di Tiziano Graziottin, direttore della Scuola di giornalismo “Dino Buzzati”.
Nel corso degli interventi è emerso il tratto di un amministratore capace di lasciare segni concreti. Soldan ha richiamato il patrimonio di personalità che hanno dato identità a Pieve di Soligo; Fregonese ha posto l’accento sull’intuizione della metanizzazione del territorio legata all’esperienza del Consorzio Bim Piave; Tittonel ha invece ricordato il ruolo svolto da Fabbri nella crescita del modello cooperativo della Marca e il lungo legame con la Cantina Colli del Soligo.
Un libro costruito tra biografia e testimonianze
Nelle 143 pagine del volume trova spazio un ampio materiale iconografico insieme a testimonianze di chi conobbe direttamente Fabbri e di chi oggi rappresenta enti, associazioni e istituzioni legate al suo percorso. Il progetto editoriale vuole unire ricostruzione storica e taglio divulgativo, così da rendere più immediata la lettura di una figura considerata esemplare nel rapporto tra ispirazione cristiana e servizio pubblico.
La struttura del libro è articolata in tre sezioni. La prima ripercorre la biografia e raccoglie ricordi di amici e protagonisti del suo tempo; la seconda ripubblica i contributi del convegno organizzato a Pieve di Soligo il 29 luglio 2021 per il centenario della nascita; la terza si concentra sulla cerimonia del 27 maggio 2023 per l’intitolazione del nuovo palasport cittadino, oggi PalaFabbri.
Durante la presentazione pievigina c’è stato anche un momento dedicato a Flavio Gregori, alpino di Pieve di Soligo scomparso di recente. Zabotti ha ringraziato i familiari per la disponibilità data all’utilizzo delle immagini realizzate da Gregori nei convegni del 2021 e del 2023, fotografie poi confluite nel libro.
Le realtà coinvolte e gli appuntamenti collaterali
La serata è stata promossa da Città di Pieve di Soligo, IPA Terre Alte, Consorzio BIM Piave Treviso, Fondazione Francesco Fabbri e rete culturale Vite Illustri Pieve di Soligo, con il sostegno di Banca Prealpi SanBiagio, Cantina Colli del Soligo, Banca della Marca e Latteria Soligo. Tra i presenti anche rappresentanti delle istituzioni locali, del mondo economico e delle associazioni.
Nel fine settimana dedicato alla figura dello statista si è tenuto anche il concerto conclusivo del festival “La Musica nel Sacro” nel Duomo di Santa Maria Assunta di Pieve di Soligo, con la Piccola Orchestra Veneta e i suoi Solisti diretti dal maestro Giancarlo Nadai e la Corale Barbisano diretta da Andrea Corazzin.
Il ciclo di presentazioni ora punta a consolidare un lavoro di memoria che non riguarda soltanto una pagina di storia locale, ma il modo in cui un territorio continua a leggere il valore delle proprie figure pubbliche attraverso libri, incontri e momenti condivisi.