Fiume Veneto, più volontari per la giornata ecologica: raccolti 80 chili di rifiuti

Alla campagna ambientale del 19 settembre hanno aderito 60 persone. Le maggiori criticità segnalate nelle aree vicine alla zona commerciale.

23 settembre 2026 08:30
Fiume Veneto, più volontari per la giornata ecologica: raccolti 80 chili di rifiuti -
Condividi

A Fiume Veneto cresce la partecipazione dei cittadini alle iniziative dedicate alla cura degli spazi pubblici. L’edizione 2026 di “Puliamo il Mondo”, andata in scena sabato 19 settembre, ha coinvolto 60 volontari tra adulti e bambini, con un risultato finale di circa 80 chili di rifiuti rimossi da diverse zone del territorio comunale.

Il dato che colpisce maggiormente non è soltanto la quantità raccolta, ma l’aumento delle adesioni rispetto allo scorso anno. Nel 2025 i partecipanti erano stati una quarantina: questa volta il numero è salito in modo evidente, segnalando una risposta più ampia da parte della comunità locale.

Una mattinata diffusa in più punti del paese

I partecipanti sono stati suddivisi in quattro gruppi e hanno operato in varie aree del Comune, con interventi distribuiti in più punti di Fiume Veneto. Il quadro emerso, nel complesso, è quello di un territorio generalmente in ordine, anche se non sono mancati elementi problematici.

Le situazioni più delicate sono state individuate nelle vicinanze dell’area commerciale, dove i volontari hanno recuperato anche rifiuti ingombranti. È qui che si è concentrata la parte più consistente del materiale raccolto nel corso della mattinata.

Il valore della partecipazione per il territorio

L’iniziativa, promossa da Legambiente e sostenuta anche dal Comune, ha visto la presenza di cittadini, famiglie, bambini e realtà associative. Tra i gruppi coinvolti c’era anche Fiume Crea, già attiva in collaborazioni con l’amministrazione comunale.

Alla giornata ha preso parte pure l’associazione triestina “Oltre quella sedia”, presente con un progetto rivolto all’inclusione di ragazzi con disabilità cognitive. Un contributo che ha dato alla manifestazione un significato più ampio, affiancando all’attenzione per l’ambiente anche un aspetto sociale.

Il confronto con il 2025 e il messaggio emerso

L’assessore alle Politiche ambientali Sara Pezzutti ha indicato nella crescita del numero dei volontari uno dei segnali più importanti di questa edizione. Per l’amministrazione, dedicare tempo alla pulizia degli spazi comuni rappresenta un indicatore concreto di attenzione verso il paese.

Il confronto con il 2025 racconta infatti due aspetti diversi: da una parte una partecipazione più alta, dall’altra una quantità inferiore di rifiuti raccolti rispetto ai 132 chili dell’edizione precedente. Un elemento che può essere letto come il segno di condizioni generali migliori in molte aree del Comune.

La mattinata si è conclusa al Centro Sportivo Ricreativo Tavella con il tradizionale pranzo finale, momento che accompagna da tempo questa giornata di volontariato. Resta però il richiamo emerso dai punti più critici: la qualità degli spazi pubblici dipende anche dai comportamenti quotidiani di chi li vive.

Segui Prima Friuli