Finest, spinta dalla Regione: a Pordenone il confronto sul nuovo capitale da 5 milioni

Vertice nel capoluogo con l’assessore Barbara Zilli e i vertici della società partecipata da Friulia: al centro il rafforzamento del sostegno alle imprese del Fvg.

05 novembre 2026 19:59
Finest, spinta dalla Regione: a Pordenone il confronto sul nuovo capitale da 5 milioni -
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Il rafforzamento di Finest passa da un passaggio considerato prioritario dalla Regione: rendere operativo in tempi rapidi l’aumento di capitale da 5 milioni di euro già approvato dal Consiglio regionale. Il tema è stato al centro dell’incontro tenuto a Pordenone tra l’assessore alle Finanze Barbara Zilli e i vertici della società.

Il confronto, ospitato in città, ha messo l’attenzione sugli strumenti destinati alle aziende del Friuli Venezia Giulia che guardano ai mercati esteri. Finest, partecipata da Friulia, svolge infatti un ruolo di supporto nei percorsi di internazionalizzazione del sistema produttivo regionale.

Il vertice a Pordenone

Al tavolo erano presenti il presidente del Consiglio di amministrazione Luca Di Benedetto, il direttore generale Eros Goi e i consiglieri Enrico Bertossi, Elisa Palú e Paolo Urbani. Per il territorio pordenonese, dove il tessuto manifatturiero e l’export hanno un peso rilevante, il confronto assume un significato particolare.

Secondo quanto riferito dalla stessa Zilli a margine della riunione, l’incontro è servito a fare il punto sulle prossime sfide e sulle modalità con cui rendere più efficaci gli strumenti a disposizione delle imprese regionali.

Zilli: aumento di capitale da 5 milioni per Finest nel più breve tempo possibile
Zilli: aumento di capitale da 5 milioni per Finest nel più breve tempo possibile

Zilli: aumento di capitale da 5 milioni per Finest nel più breve tempo possibile
Zilli: aumento di capitale da 5 milioni per Finest nel più breve tempo possibile

Le risorse e l’obiettivo della Regione

L’assessore ha indicato come traguardo quello di arrivare nel minor tempo possibile al completamento dell’operazione da 5 milioni, così da ampliare le possibilità di intervento a favore delle aziende del Friuli Venezia Giulia. L’orientamento espresso è quello di tradurre rapidamente la decisione politica in una leva concreta per il mondo produttivo.

Nel corso dell’incontro è stato anche sottolineato il valore del lavoro condiviso con il Cda della società e con Friulia, chiamati a contribuire al rafforzamento di uno strumento ritenuto utile per accompagnare le imprese fuori dai confini nazionali.

Per Prima Friuli, il passaggio emerso dal vertice di Pordenone è soprattutto questo: la volontà di accelerare su una dotazione finanziaria che può incidere sulla competitività delle aziende regionali, in una fase in cui l’accesso ai mercati internazionali resta uno dei fronti decisivi per la crescita del territorio.

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