Ferragosto a Trieste tra teatro e memoria: al Sartorio arriva “Francamente” con Petra Blašković
Il 15 agosto alle 21 il Giardino del Museo Sartorio ospita uno spettacolo gratuito dedicato a Franca Rame, nel cartellone di Trieste Estate 2026.
La sera di Ferragosto a Trieste si apre anche al teatro, con un appuntamento che unisce parola scenica, memoria civile e identità linguistica del territorio. Sabato 15 agosto 2026, alle 21, nel Giardino del Museo Sartorio andrà in scena “Francamente”, lavoro interpretato da Petra Blašković e proposto a ingresso libero.
L’iniziativa rientra nel programma di Trieste Estate 2026 e porta in città un omaggio a Franca Rame costruito attraverso testi teatrali, passaggi autobiografici e una ricerca espressiva che mette al centro i dialetti dell’area altoadriatica.
La serata è inserita nel Festival Internazionale Ave Ninchi - Teatro nei Dialetti del Triveneto e dell’Istria, promosso da L’Armonia Aps all’interno del cartellone estivo del Comune di Trieste. La produzione è firmata dal Teatro Popolare Istriano (INK) di Pola, con distribuzione curata da ZaTroCaRaMa Aps.
Un appuntamento nel giardino del Sartorio
Il pubblico troverà lo spettacolo nello spazio del Museo Sartorio, in largo Papa Giovanni XXIII 1, in una delle cornici più riconoscibili dell’estate culturale triestina. La scelta del giardino accompagna una proposta che punta su un rapporto diretto con gli spettatori, in una data simbolica come quella del 15 agosto.
Per Trieste, l’arrivo di “Francamente” rappresenta anche un tassello del dialogo continuo con l’Istria e con il patrimonio teatrale legato alle parlate locali, tema che il festival coltiva da anni attraverso una programmazione dedicata.
Il lavoro dedicato a Franca Rame
Lo spettacolo prende forma a partire da materiali di “Tutta casa, letto e chiesa” e “Una vita all’improvvisa” di Franca Rame e Dario Fo. A questi si aggiungono inserti biografici e considerazioni personali della stessa Petra Blašković, che costruisce così un percorso scenico originale attorno alla figura dell’attrice e autrice.
Il progetto nasce nel segno del ricordo, a dieci anni dalla scomparsa di Franca Rame, avvenuta il 29 maggio 2013. Ma il richiamo non resta confinato alla commemorazione: il racconto tocca anche temi che restano attuali, dalla libertà femminile alla dignità nel lavoro, fino al peso dei ruoli sociali ancora imposti alle donne.
In scena, il dialetto istroveneto ha un ruolo decisivo e il finale si affida a un monologo in istrìoto. Non si tratta soltanto di una scelta stilistica: la lingua diventa parte del senso dello spettacolo, legata alla memoria collettiva e alla storia culturale di un’area che comprende anche Trieste.
Il ritorno in città di Petra Blašković
Al centro della rappresentazione ci sarà Petra Blašković, autrice e interprete del progetto. Nelle note che accompagnano il lavoro, l’artista richiama Franca Rame e Dario Fo come esempi di libertà espressiva e di un teatro capace di dire apertamente ciò che spesso resta ai margini.
La tappa triestina assume anche il valore di un ritorno, dentro una rassegna che continua a mantenere vivo il legame fra scena contemporanea, dialetti del Triveneto e dell’Istria e pubblici diversi. In questo senso, l’appuntamento del Sartorio si inserisce bene nella vocazione culturale estiva della città.
L’accesso sarà gratuito e non è previsto biglietto d’ingresso. Per chi resta in città a Ferragosto, l’evento offre così un’occasione per seguire uno spettacolo che intreccia teatro d’autore, impegno e radici linguistiche in uno dei luoghi più frequentati della stagione estiva triestina.
Con “Francamente”, Trieste Estate aggiunge al suo calendario una proposta che parla al presente partendo da una grande figura del teatro italiano, affidando alla scena e ai dialetti il compito di tenere viva una memoria che riguarda l’intera comunità.