Feletto Umberto, al Teatro Paolo Maurensig una serata immersiva dedicata a Francis Bacon

Il 25 settembre nel foyer dello spazio della Fondazione Luigi Bon torna “Bacon’s Party – The violence of reality”, tra sax, voce e immagini.

23 settembre 2026 12:19
Feletto Umberto, al Teatro Paolo Maurensig una serata immersiva dedicata a Francis Bacon -
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Una nuova tappa del cartellone culturale di Feletto Umberto porta il pubblico dentro un percorso scenico che intreccia arti visive, musica contemporanea e parola. Venerdì 25 settembre 2026, nel foyer del Teatro immersivo “Paolo Maurensig”, è in programma una replica di “Bacon’s Party – The violence of reality”, lavoro ispirato alla figura di Francis Bacon.

L’orario fissato è quello delle 19. La serata si apre con un backstage introduttivo e prosegue poi con la performance, costruita per tre saxofoni, voce recitante ed elaborazioni visive, in una formula che punta sul coinvolgimento diretto degli spettatori.

Il festival porta a Feletto Umberto un progetto tra suono e visioni

L’appuntamento rientra in INTUN – International Music Festival, rassegna curata da Art Connection FVG. Per il pubblico friulano è l’occasione di ritrovare uno spettacolo che lavora sul linguaggio immersivo, facendo dialogare elettronica, immagini, scrittura e presenza musicale dal vivo.

La scelta del foyer del Teatro Paolo Maurensig accompagna proprio questa impostazione: non una semplice fruizione frontale, ma un’esperienza pensata per mettere chi assiste al centro del percorso performativo.

Quattordici stazioni attorno al mondo di Francis Bacon

Il cuore del progetto nasce dall’universo del pittore irlandese, tra le figure più incisive dell’arte del Novecento. La sua produzione, segnata da una forte tensione espressiva e da immagini spesso disturbanti, viene riletta in scena attraverso 14 passaggi che attraversano biografia e ricerca artistica.

Il lavoro prova a restituire in forma teatrale e musicale i nodi che attraversano la sua opera: il rapporto con la religione, la sessualità, la società e il dolore che affiora nei suoi dipinti. Da qui prende forma un impianto originale fatto di testi e musiche inediti, pensato per tradurre quel linguaggio pittorico in suono, voce e azione.

Gli artisti coinvolti nella produzione

Le musiche, i bozzetti e l’elaborazione dei testi portano la firma di Renato Miani, compositore attivo nell’ambito della musica contemporanea. La parte recitativa è affidata a David Angeli, mentre l’intervento visivo è curato da Sybil Calligaris.

Accanto a loro ci sarà un trio di sassofonisti di profilo internazionale: il friulano Alex Sebastianutto, docente al Conservatorio S. Arlia di Catanzaro, la britannica Naomi Sullivan, Head of Saxophone alla Royal Birmingham Conservatoire, e Chih Huan Wu, musicista taiwanese che insegna saxofono alla National Taiwan University of Arts.

Il legame con la programmazione della Fondazione Luigi Bon

Lo spettacolo è prodotto da Art Connection FVG in collaborazione con la Fondazione Luigi Bon, realtà che continua a ospitare a Feletto Umberto proposte capaci di unire ricerca artistica e sperimentazione scenica.

Nello stesso spazio, la programmazione recente ha accolto anche “Diavoli e Fiori”. Con “Bacon’s Party – The violence of reality” prosegue dunque una linea culturale che punta su formati non convenzionali e su un dialogo aperto tra discipline diverse, confermando il ruolo del teatro come luogo attivo della proposta artistica sul territorio friulano.

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