Fedriga guida la classifica del consenso tra i governatori: Friuli Venezia Giulia al vertice

La rilevazione SWG diffusa dall’ANSA assegna al presidente del Friuli Venezia Giulia il dato più alto in Italia, davanti al Veneto di Stefani.

13 maggio 2026 11:03
Fedriga guida la classifica del consenso tra i governatori: Friuli Venezia Giulia al vertice -
Condividi

Il dato che interessa più da vicino il Friuli Venezia Giulia è netto: Massimiliano Fedriga risulta il presidente di Regione con il livello di gradimento più alto nel Paese. Nella rilevazione SWG diffusa dall’ANSA, il governatore del Fvg raggiunge il 65%, collocandosi davanti a tutti gli altri presidenti.

Per la regione si tratta di un risultato che ha anche un significato politico, perché conferma la visibilità nazionale conquistata dalla presidenza Fedriga negli ultimi anni. Il sondaggio, infatti, non fotografa un’elezione ma la percezione complessiva del lavoro svolto e della figura istituzionale del governatore.

Il dato del Friuli Venezia Giulia

Fedriga migliora di un punto rispetto alla precedente rilevazione e consolida una posizione già molto forte nel panorama delle amministrazioni regionali. Il 65% lo porta in cima alla graduatoria nazionale, con un margine ampio sul secondo classificato.

Alle sue spalle c’è Alberto Stefani, presidente del Veneto, che si ferma al 58%. Il risultato produce un asse tutto nordorientale nelle prime due posizioni, ma per il Friuli Venezia Giulia il valore più rilevante resta il primato pieno, ottenuto in una fase in cui il presidente continua ad avere un ruolo riconoscibile anche nei tavoli istituzionali oltre i confini regionali.

Come si compone la graduatoria nazionale

Dopo i due governatori del Nordest, la classifica prosegue con Roberto Occhiuto in Calabria al 53%, Antonio Decaro in Puglia al 51% e Roberto Fico in Campania al 47%. Più sotto si collocano Michele De Pascale in Emilia-Romagna e Stefania Proietti in Umbria, entrambi al 45%.

Seguono Eugenio Giani in Toscana con il 42% e Alberto Cirio in Piemonte al 40%. Marco Bucci in Liguria e Francesco Acquaroli nelle Marche condividono invece il 37%, in una fascia intermedia che separa i vertici dalle posizioni più deboli della rilevazione.

Chi arretra e chi resta in coda

Nella parte bassa della classifica compare Attilio Fontana, presidente della Lombardia, al 35%, senza variazioni rispetto al sondaggio precedente. A quota 33% si trovano Marco Marsilio in Abruzzo, Alessandra Todde in Sardegna e Vito Bardi in Basilicata, tutti con flessioni di entità diversa.

Le ultime due posizioni sono occupate da Francesco Rocca nel Lazio, al 29%, e da Renato Schifani in Sicilia, fermo al 25%. Il quadro che emerge è quindi molto articolato, con differenze sensibili tra Regione e Regione e con andamenti non uniformi sul piano territoriale.

Il significato politico del primato

Un’indagine di questo tipo non misura direttamente il consenso elettorale, ma offre un’indicazione sull’apprezzamento personale e amministrativo percepito dai cittadini. Per questo il primo posto di Fedriga assume un peso particolare: non riguarda solo il profilo del presidente, ma riflette anche la capacità del Friuli Venezia Giulia di restare centrale nel dibattito istituzionale nazionale.

La presenza del Fvg al primo posto e del Veneto al secondo rafforza inoltre il peso del Nordest nella geografia politica italiana. Per Prima Friuli, il dato più significativo resta però quello regionale: il Friuli Venezia Giulia si ritrova ancora una volta al centro della scena nazionale attraverso il consenso attribuito al suo governatore.

Segui Prima Friuli