Faedis, a Valle di Soffumbergo un weekend tra tavola e natura: arriva la prima “Notte in Giallo”
Nel borgo del Balcone del Friuli debutta l’appuntamento estivo del 4 luglio. Il giorno dopo festa di San Pietro e camminata guidata tra bosco e grotte.
Valle di Soffumbergo prova ad allargare il calendario delle sue iniziative oltre la stagione autunnale e sceglie l’inizio di luglio per presentare un fine settimana costruito attorno all’identità del borgo. A Faedis l’esordio passa da due momenti diversi ma legati dallo stesso filo: una serata dedicata ai sapori del territorio e, il giorno successivo, un’uscita tra natura e tradizioni locali.
Sabato 4 luglio 2026 è in programma la prima edizione della “Notte in Giallo”, nuovo evento pensato per l’estate nel paese conosciuto come Balcone del Friuli. Domenica 5 luglio, invece, la comunità si ritroverà per la festa di San Pietro, accompagnata da una camminata guidata aperta anche alle famiglie.
Il progetto nasce in una località che negli anni si è fatta conoscere soprattutto per la Festa delle Castagne e del Miele di Castagno. Questa volta la proposta cambia stagione e atmosfera, puntando su una formula più raccolta, tra cucina, vini friulani e il paesaggio della valle.
Una cena a tema per inaugurare l’estate
Il cuore del programma di sabato sarà una cena enogastronomica costruita attorno al colore giallo, scelto come elemento distintivo dell’intera serata. In cucina ci saranno quattro chef dell’Unione Cuochi Fvg, chiamati a lavorare sulla tradizione regionale con richiami ai prodotti locali e agli aromi del bosco.
Accanto ai piatti troveranno spazio le etichette del territorio, con un’attenzione particolare al Refosco di Faedis. La presentazione dei vini sarà affidata ai sommelier dell’AIS, mentre durante la serata è previsto anche un momento di racconto dedicato alle preparazioni e alla cultura gastronomica.
L’ambientazione sarà parte integrante dell’evento: illuminazione soffusa, pianoforte acustico e il panorama di Valle di Soffumbergo come sfondo naturale. Agli ospiti viene chiesto di indossare almeno un particolare giallo, in sintonia con il tema scelto per l’appuntamento.
Il presidente della Pro Loco, Gian Franco Specia, indica come obiettivo quello di proporre un’esperienza misurata, capace di mettere al centro il borgo, i suoi tempi e la qualità dell’accoglienza.
Domenica tra patrono San Pietro e percorso guidato
La giornata di domenica 5 luglio si aprirà invece nel segno della ricorrenza patronale di San Pietro, particolarmente sentita a Valle di Soffumbergo. A questo momento la Pro Loco affianca la camminata guidata “La melodia del Bosco e l’eco della Grotta”.
L’itinerario è pensato come un percorso tra ambienti naturali e aspetti divulgativi, con tappe tra alberi secolari e cavità del territorio. Ad accompagnare i partecipanti saranno una guida botanica e naturalista insieme a Paolo Moro, speleologo di Inside Fvg.
Il ritrovo è fissato in piazza alle 8.30, con partenza alle 9. La quota richiesta è di 10 euro a persona, mentre i ragazzi fino a 12 anni possono partecipare gratuitamente.
Indicazioni utili per chi vuole partecipare
Per l’escursione gli organizzatori consigliano di presentarsi con abbigliamento adatto, scarponcini o scarpe da trekking, giacca antivento, cappello o foulard, acqua e qualche snack. Tra gli accessori suggeriti ci sono anche crema solare e bastoncini da trekking, per chi li utilizza abitualmente.
La partecipazione è consentita anche a chi desidera portare con sé il proprio cane. Per informazioni e prenotazioni sono disponibili i contatti dell’info point ai numeri 342 6229259, 338 4620388 e 328 1552046.
Per Faedis e per Valle di Soffumbergo si tratta di un passaggio interessante: affiancare alla manifestazione autunnale più nota un appuntamento estivo capace di unire convivialità e scoperta del territorio. In due giorni il borgo prova così a raccontarsi con registri diversi, dalla tavola ai sentieri.
L’iniziativa punta a rafforzare il legame tra comunità locale, visitatori e paesaggio, portando nel primo fine settimana di luglio un programma che tiene insieme identità, accoglienza e valorizzazione di una delle località più caratteristiche del territorio di Faedis.