Ex Fiera di Pordenone, in tarda primavera parte il cantiere del parco del Polo Young

Nell’area a nord del centro storico previsti nuovi percorsi, giochi, 56 alberi in più e interventi per rendere i suoli più drenanti.

29 aprile 2026 17:54
Ex Fiera di Pordenone, in tarda primavera parte il cantiere del parco del Polo Young -
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Il prossimo passo per la trasformazione dell’area ex Fiera di Pordenone arriverà in tarda primavera, quando prenderanno avvio i lavori del nuovo parco urbano legato al Polo Young. L’intervento riguarda uno spazio considerato strategico per la città, a nord del centro storico, e punta a ridisegnare una zona che in passato era stata segnata anche dalla presenza di parcheggi.

L’operazione si sviluppa su una superficie complessiva di circa 23 mila metri quadrati, con quasi 15 mila metri quadrati destinati a spazio aperto. Il cuore del progetto è la creazione di un’area verde fruibile ogni giorno, pensata per studenti, famiglie, associazioni e sportivi che già attraversano questo comparto urbano.

Il quadro economico dell’intervento ambientale è di circa 380 mila euro. Le risorse serviranno per alberi, arbusti, sistemazioni a verde e opere sui suoli, con l’obiettivo di dare non solo un nuovo volto all’area ma anche una migliore funzionalità dal punto di vista ecologico.

Un parco pensato come cerniera urbana

Nel disegno dell’amministrazione comunale, il parco del Polo Young è destinato a entrare nella rete dei grandi spazi verdi cittadini. L’idea è quella di costruire un luogo riconoscibile, accessibile e ben collegato alla vita del quartiere, capace di accompagnare la rigenerazione dell’ex Fiera con una presenza stabile di verde e servizi all’aperto.

L’assessore Mattia Tirelli ha indicato in particolare il ruolo di collegamento tra il Parco San Valentino e il giardino del Centro Studi. In questa visione, le alberature non vengono considerate un semplice elemento decorativo, ma una parte strutturale dell’intervento e della futura identità dell’area.

Più alberi e un disegno unitario del verde

Il progetto prevede di mantenere 81 alberi già presenti e di aggiungerne altri 56, portando il totale a 137 esemplari. Le nuove piantumazioni saranno realizzate con piante a pronto effetto, selezionate tra tigli, cercis e pyrus calleryana, con una garanzia di attecchimento per i primi tre anni dopo la messa a dimora.

La disposizione degli alberi seguirà un impianto complessivo unitario, studiato in relazione agli esemplari esistenti, alla crescita futura delle chiome e all’equilibrio generale del parco. L’obiettivo è cambiare in modo netto la percezione di questa porzione di città, rafforzandone la qualità ambientale in un contesto molto frequentato.

Percorsi, aree gioco e attenzione all’acqua

Tra le opere previste figurano nuovi collegamenti ciclopedonali tra via San Quirino e via Concordia, il riassetto del giardino della scuola primaria Collodi, spazi didattici con carattere botanico e agronomico e aree gioco con pavimentazione antitrauma e installazioni interattive.

Accanto a questo, il parco sarà dotato di parterre con essenze erbacee, aromatiche e tappezzanti, prati rinnovati, arredi urbani e rastrelliere per circa 60 biciclette. È previsto anche un impianto di irrigazione alimentato da vasche per la raccolta delle acque piovane.

Una parte importante del progetto riguarda inoltre il comportamento dei suoli. Sono in programma interventi per migliorare drenaggio e permeabilità, così da favorire l’assorbimento dell’acqua e limitare il ruscellamento superficiale, un aspetto che incide direttamente sulla tenuta ambientale dell’area.

Il parco dentro il progetto complessivo del Polo Young

La sistemazione del verde si inserisce nel più ampio sviluppo del nuovo complesso sportivo dell’ex Fiera. Gli edifici previsti saranno realizzati in classe NZEB, quindi con consumi energetici molto contenuti e un impatto emissivo inferiore rispetto alle costruzioni tradizionali.

Nel Polo Young troveranno posto anche le nuove strutture della palestra, compresa una parete di arrampicata alta 13 metri, oltre alle sedi delle associazioni già presenti nell’area ex Fiera. La presenza di queste funzioni dovrebbe contribuire a mantenere vivo il comparto durante l’intera settimana, accompagnando la nascita del nuovo parco come spazio quotidiano per la città.

Nel complesso, l’intervento si colloca dentro gli obiettivi del Piano di Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima del Comune di Pordenone e rappresenta uno dei tasselli più concreti della trasformazione in corso in questa parte urbana.

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