Eurotech rafforza la base industriale di Amaro con un’acquisizione nel torinese
Il gruppo friulano rileverà un ramo di VEM Solutions: valore stimato tra 1,2 e 1,6 milioni, nel perimetro anche impianti, magazzino e una ventina di addetti.
Per Eurotech, una delle realtà industriali più note dell’area di Amaro, arriva un nuovo tassello nella strategia di crescita annunciata quest’anno. Il gruppo friulano ha sottoscritto un accordo vincolante per rilevare una parte delle attività di VEM Solutions, azienda piemontese attiva nell’elettronica applicata alla connected mobility e all’Internet of Things.
L’operazione, resa nota il 30 settembre 2026, ha un significato preciso anche per il Friuli: aumentare il controllo diretto su lavorazioni e competenze ritenute centrali nello sviluppo dei prodotti, rafforzando così la piattaforma industriale di una società che ha il proprio baricentro ad Amaro.
Un passaggio inserito nel piano di crescita
L’intesa si colloca nel percorso tracciato da Eurotech neXt, il piano industriale presentato dal gruppo a gennaio. La società, quotata su Euronext STAR Milan, punta a presidiare con maggiore continuità le fasi più delicate della catena del valore, dall’ingegnerizzazione fino alla produzione.
In quest’ottica, l’acquisizione serve a portare più vicino al gruppo competenze produttive e industriali già strutturate. L’obiettivo dichiarato è duplice: da un lato seguire in modo più diretto processi e tecnologie considerate strategiche, dall’altro ridurre i tempi di industrializzazione delle nuove soluzioni.
Cosa entra nel perimetro dell’accordo
Il ramo interessato fa capo a VEM Solutions S.p.A. e comprende il sito di Venaria Reale, in provincia di Torino, insieme agli impianti, ai sistemi di produzione, alle scorte di materiali e componenti e ai rapporti contrattuali collegati all’attività trasferita.
Nel perimetro rientrano inoltre il patrimonio di competenze maturato dall’azienda, gli asset di proprietà intellettuale e un organico di circa 20 persone. Secondo i dati comunicati da Eurotech, questa porzione di attività aveva generato ricavi per circa 4 milioni di euro al 31 dicembre 2025.
Valore economico e struttura dell’operazione
Il passaggio avverrà attraverso l’acquisto dell’intero capitale di una NewCo nella quale sarà conferito il ramo d’azienda. Il corrispettivo complessivo previsto si colloca in una forbice tra 1,2 e 1,6 milioni di euro.
Una quota sarà versata al momento del closing, tenendo conto degli aggiustamenti legati alla posizione finanziaria netta e al capitale circolante netto della nuova società. Un’ulteriore componente riguarderà invece il magazzino trasferito: il suo valore verrà definito successivamente tra le parti e corrisposto fino a un massimo di 24 mensilità.
L’intesa prevede anche un possibile earn-out in favore di VEM Solutions, calcolato sulla media degli EBITDA della NewCo tra il 2027 e il 2029. Tutti i pagamenti saranno effettuati in denaro, utilizzando risorse proprie del gruppo e, se necessario, linee di credito già disponibili.
Le ricadute attese per il gruppo friulano
Per Eurotech l’operazione non modifica le previsioni già comunicate al mercato il 27 gennaio 2026, ma viene letta come un investimento destinato a produrre effetti nel medio periodo. Il gruppo conta infatti su un miglior coordinamento tra industrializzazione e produzione, oltre che su sinergie operative capaci di crescere con l’evoluzione dei programmi e del portafoglio ordini.
Massimo Milan, amministratore delegato di Eurotech, ha definito l’accordo un passaggio concreto nel rafforzamento della piattaforma industriale del gruppo, sottolineando la volontà di dare continuità alle attività acquisite e di sostenere lo sviluppo con investimenti su persone, competenze e tecnologie.
Dall’altra parte, Domenico Petrone, azionista di riferimento di VEM Solutions, ha indicato nell’intesa l’avvio di una nuova fase dopo oltre cinquant’anni di storia aziendale. Sono inoltre previsti impegni di non concorrenza e non sollecitazione; dopo il perfezionamento dell’operazione, Petrone entrerà nel consiglio di amministrazione della NewCo senza deleghe operative.
Il closing è atteso per ottobre 2026, subordinatamente alle condizioni previste dall’accordo. A quel punto Eurotech avvierà l’integrazione del ramo con l’obiettivo di mantenere continuità produttiva e consolidare da Amaro una presenza industriale ancora più ampia nelle soluzioni elettroniche mission-critical.