Estate del vino in Friuli Venezia Giulia, 37 serate tra borghi, cantine e cultura

Da Castelmonte a Chiopris Viscone il calendario regionale attraversa l’estate con degustazioni, itinerari ed eventi nei Comuni delle Città del Vino.

09 giugno 2026 01:06
Estate del vino in Friuli Venezia Giulia, 37 serate tra borghi, cantine e cultura -
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Il vino torna a farsi racconto del territorio lungo tutta l’estate friulana. La nuova edizione di Le Notti del Vino in Friuli Venezia Giulia metterà in fila 37 appuntamenti tra il 21 giugno e il 4 settembre, con un programma diffuso che unisce calici, paesaggi, cultura e promozione locale.

Per Prima Friuli il dato più interessante è la dimensione regionale della rassegna, nata proprio in Friuli Venezia Giulia nel 2024 e ormai cresciuta fino a diventare un format riconosciuto anche a livello nazionale. L’apertura è prevista a Castelmonte, mentre la chiusura sarà a Chiopris Viscone. Nel mezzo sono state annunciate anche due tappe oltre confine, a Capodistria e Buje.

Il cartellone è stato presentato a Trieste e coinvolge il Coordinamento regionale delle Città del Vino. L’impianto resta quello che ha dato forza alla manifestazione: degustazioni guidate, percorsi per visitatori e momenti culturali distribuiti nei Comuni aderenti, con proposte che spaziano dalla musica al teatro fino agli incontri letterari.

Una rete che mette insieme Comuni, cantine e associazioni

La manifestazione si appoggia su una rete ampia. In Friuli Venezia Giulia il circuito delle Città del Vino comprende 43 Comuni e chiama in causa amministrazioni locali, Pro Loco, produttori e realtà associative. È questa la base organizzativa che consente alla rassegna di avere un radicamento vero nei territori e non solo un calendario di eventi estivi.

A sostenere l’iniziativa ci sono il patrocinio del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia e il supporto di Enit, l’Agenzia nazionale del turismo. Nella passata edizione erano state coinvolte circa 300 cantine, con un pubblico complessivo di 10mila presenze: numeri che spiegano perché il progetto sia diventato in poco tempo un appuntamento osservato con attenzione da tutto il comparto.

Tra gli ingressi annunciati quest’anno figurano anche Monfalcone e San Pier d’Isonzo, novità che allargano ulteriormente la mappa della rassegna. L’obiettivo resta quello di legare l’esperienza del vino alla scoperta dei luoghi, valorizzando i contesti più riconoscibili delle comunità ospitanti.

L’enoturismo continua a spingere

Durante la presentazione è stato richiamato anche il quadro economico del settore. Il vicepresidente nazionale dell’Associazione Città del Vino, Tiziano Venturini, ha citato una rilevazione Nomisma secondo cui, nonostante una flessione dei consumi del 18% nell’arco di vent’anni, l’enoturismo continua a crescere e sviluppa un valore di 3 miliardi di euro.

Il dato trova riscontri anche in regione. È stato ricordato, infatti, il risultato del Collio, che nel 2024 ha segnato un incremento turistico del 28%. Un indicatore che conferma quanto il vino, in Friuli Venezia Giulia, sia sempre più legato alla capacità di attrarre visitatori e di costruire occasioni di permanenza nei territori.

Le Notti del Vino in Friuli Venezia Giulia: 37 tappe dal 21 giugno al 4 settembre
Le Notti del Vino in Friuli Venezia Giulia: 37 tappe dal 21 giugno al 4 settembre

Non solo degustazioni: questionari e nuovi strumenti di analisi

Accanto agli assaggi e agli itinerari per enoescursionisti, l’edizione 2025 inserisce anche un elemento nuovo sul piano dell’osservazione del pubblico. Alla presentazione erano presenti, tra gli altri, il direttore dell’Ert Alberto Bevilacqua, il presidente di Unpli Fvg Pietro De Marchi e Francesco Marangon del Dipartimento di scienze economiche e statistiche dell’Università di Udine.

Proprio dall’ateneo udinese arriva una delle novità più concrete: ai partecipanti saranno proposti questionari per rilevare abitudini e gradimento. L’idea è raccogliere informazioni utili su come viene vissuta l’esperienza, così da leggere meglio l’evoluzione di un settore che in Friuli Venezia Giulia incrocia sempre più turismo, promozione delle cantine e iniziative dedicate al mondo del vino.

Nel complesso, Le Notti del Vino si confermano quindi come un progetto che va oltre la semplice degustazione. Il calendario estivo disegna una geografia fatta di borghi, colline, produzioni locali e appuntamenti culturali, con una formula che continua a puntare sul vino come leva identitaria e turistica per l’intero Friuli Venezia Giulia.

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