Due tappe in Friuli per gli haiku di Romanini: a Pozzuolo e Palmanova il viaggio di “Stagjons”

Il libro in friulano, italiano, inglese e giapponese torna in provincia di Udine con letture, ospiti e un finale dedicato al sakè.

13 maggio 2026 04:05
Due tappe in Friuli per gli haiku di Romanini: a Pozzuolo e Palmanova il viaggio di “Stagjons” -
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Ci sono libri che nascono in un territorio ma riescono a parlare oltre i suoi confini. È il caso di “Stagjons, haiku par furlan”, il volume di Christian Romanini edito da Campanotto Editore nel 2025, che nei prossimi giorni farà tappa in due centri del Friuli: Pozzuolo del Friuli e Palmanova.

Il progetto mette insieme la lingua friulana e la forma breve dell’haiku, tradizione poetica giapponese essenziale e rigorosa. Il risultato è un’opera che tiene assieme identità locale e apertura internazionale, con un percorso di presentazioni che continua a coinvolgere pubblico, lettori e protagonisti del mondo culturale regionale.

Per il territorio udinese si tratta di due appuntamenti che hanno anche un valore simbolico: portare la poesia friulana in spazi diversi, dalla biblioteca a un locale del centro stellato, costruendo occasioni di incontro attorno alle parole, alle traduzioni e al dialogo tra culture.

Il primo incontro alla Biblioteca di Pozzuolo

La prima data è fissata per venerdì 15 maggio alle 18 nella Biblioteca Comunale di Pozzuolo del Friuli. Qui Romanini sarà in conversazione con lo scrittore e musicista Stefano Montello, in una serata dedicata al lavoro poetico del libro e al rapporto tra lingua del territorio e scrittura contemporanea.

Ad arricchire l’appuntamento ci sarà Hotaka Gotoh, del Centro di Lingua Giapponese 和 (Wa) di Udine, con letture in giapponese pensate per riportare il pubblico alla matrice originaria dell’haiku.

CHRISTIAN ROMANINI CON “STAGJONS, HAIKU PAR FURLAN” A POZZUOLO DEL FRIULI E PALMANOVA
CHRISTIAN ROMANINI CON “STAGJONS, HAIKU PAR FURLAN” A POZZUOLO DEL FRIULI E PALMANOVA

Accanto a lui è previsto anche l’intervento della scrittrice Stefania Del Rizzo, che proporrà letture in inglese. Una scelta coerente con la natura stessa del volume, costruito come spazio di passaggio tra idiomi diversi e sensibilità lontane solo in apparenza.

Palmanova, poesia in bottiglieria e brindisi finale

La seconda presentazione è in programma martedì 19 maggio alle 18.30 a Palmanova, negli spazi di “L’incanto del vino” in Borgo Udine, attività seguita da Tania Nassinvera. L’iniziativa nasce con la collaborazione del Distretto del Commercio Palmarino.

In questa tappa, insieme all’autore, interverranno ancora Hotaka Gotoh e il friulencer Marcutti. Il taglio dell’incontro sarà più informale e conviviale, aperto a chi vuole avvicinarsi al libro anche senza un percorso specialistico sulla poesia.

La chiusura della serata sarà affidata a una degustazione di sakè, proposta come gesto di incontro tra Friuli e Giappone. Un modo semplice ma significativo per accompagnare il tema centrale del libro: far dialogare tradizioni diverse senza perdere il radicamento locale.

CHRISTIAN ROMANINI CON “STAGJONS, HAIKU PAR FURLAN” A POZZUOLO DEL FRIULI E PALMANOVA
CHRISTIAN ROMANINI CON “STAGJONS, HAIKU PAR FURLAN” A POZZUOLO DEL FRIULI E PALMANOVA

Un libro che ha già raccolto riconoscimenti

Il percorso di “Stagjons, haiku par furlan” è già stato notato anche fuori regione. L’opera ha ottenuto il secondo posto al premio nazionale “Salva la tua lingua locale” ed è arrivata finalista al premio internazionale “Mario Luzi” di Roma.

Il volume è proposto in quattro linguefriulano, italiano, inglese e giapponese — con traduzioni curate da Richard McKenna e Tomoko Sakurai. La prefazione porta la firma del professor Angelo Floramo.

A completare il libro c’è inoltre la postfazione di Sabrina Baracetti e Thomas Bertacche, figure legate al Far East Film Festival di Udine, rassegna europea di riferimento per il cinema asiatico. Un tassello che rafforza ulteriormente quel filo culturale tra Friuli e Oriente che il lavoro di Romanini prova a trasformare in poesia accessibile, concreta e vicina al pubblico.

Il legame con la Setemane de Culture Furlane

In Friuli Venezia Giulia il percorso di presentazioni di “Stagjons, haiku par furlan” entra anche nel calendario della Setemane de Culture Furlane. La rassegna è coordinata dalla Società Filologica Friulana e valorizza la lingua friulana attraverso la forma breve dell’haiku.

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