Diritti delle più giovani, Duino Aurisina entra nella rete #indifesa per il 2026
Il Comune del Carso triestino partecipa alla campagna di Terre des Hommes in vista dell’11 ottobre, giornata dedicata a bambine e ragazze.
Duino Aurisina sceglie di legare il proprio nome a una campagna nazionale che mette al centro bambine e ragazze. L’amministrazione comunale ha infatti confermato l’adesione a #indifesa, iniziativa promossa dalla Fondazione Terre des Hommes Italia in occasione della Giornata internazionale delle bambine, fissata per l’11 ottobre 2026.
Per il territorio si tratta di una presa di posizione pubblica su temi che riguardano educazione, diritti e qualità delle relazioni sociali: dalla prevenzione della violenza di genere alla promozione di opportunità realmente accessibili, fino al rifiuto di ogni forma di disparità.
Una scelta che inserisce il Comune in una rete nazionale
Con questa adesione, Duino Aurisina rientra tra i 67 Comuni italiani coinvolti nell’edizione 2026 della campagna. Il progetto, avviato nel 2012, quest’anno si presenta con il messaggio “Facciamo cerchio #indifesa delle bambine e delle ragazze”, un invito a costruire attorno alle più giovani una protezione condivisa.
L’idea alla base dell’iniziativa è che il sostegno non possa restare confinato alle sole istituzioni. La campagna richiama infatti la responsabilità di famiglie, scuola e comunità, chiamate a concorrere nella crescita di un ambiente più giusto e rispettoso.
Il significato dell’adesione per la comunità locale
Nel Comune del Carso, la partecipazione viene letta come un segnale coerente con il lavoro culturale e sociale che ruota attorno alle pari opportunità. L’obiettivo dichiarato è favorire un contesto in cui bambine e ragazze possano sviluppare capacità, ambizioni e autonomia, senza ostacoli legati al genere.
Il valore dell’iniziativa sta anche nel suo richiamo concreto alla dimensione quotidiana: il rispetto, l’ascolto e la libertà di scelta non sono principi astratti, ma elementi che si costruiscono nella vita di tutti i giorni, nei percorsi educativi e nei rapporti tra generazioni.
Le parole del sindaco Igor Gabrovec
Il sindaco Igor Gabrovec collega la decisione alla visione di una comunità capace di investire sui più giovani. «Abbiamo scelto di aderire a questa campagna perché crediamo che una comunità debba saper guardare al futuro partendo proprio dai suoi cittadini più giovani», afferma.
Nel suo intervento, il primo cittadino sottolinea che «il rispetto, la libertà e le pari opportunità sono valori che devono trovare spazio nella vita quotidiana, a cominciare dall’educazione e dai rapporti tra le persone». E aggiunge che l’impegno del Comune è quello di far crescere bambine e ragazze sentendosi «ascoltate, valorizzate e incoraggiate a coltivare le proprie aspirazioni».
Perché l’11 ottobre resta una data simbolica
La ricorrenza internazionale dedicata alle bambine offre ogni anno l’occasione per riportare l’attenzione su diritti spesso dati per acquisiti solo in apparenza. La campagna 2026 insiste proprio su questo punto: rendere più visibile la necessità di una tutela diffusa e di una partecipazione piena delle ragazze alla vita sociale.
Per Duino Aurisina, l’adesione assume quindi un significato che va oltre la singola data del calendario. È un modo per ribadire, anche a livello locale, che il contrasto alle discriminazioni e la difesa delle possibilità di scelta passano da una responsabilità collettiva, da coltivare dentro la comunità.