Dimore storiche del Friuli Venezia Giulia visitabili gratis il 24 maggio: le aperture provincia per provincia

Torna la giornata promossa da ADSI: in regione si potranno scoprire ville, palazzi e residenze private normalmente non accessibili.

27 aprile 2026 15:43
Dimore storiche del Friuli Venezia Giulia visitabili gratis il 24 maggio: le aperture provincia per provincia -
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Domenica 24 maggio il Friuli Venezia Giulia partecipa alla Giornata Nazionale delle Dimore Storiche, appuntamento promosso dall’Associazione Dimore Storiche Italiane che consente al pubblico di entrare gratuitamente in residenze private, ville e palazzi di valore storico.

Si tratta della sedicesima edizione dell’iniziativa, nata per avvicinare i visitatori a un patrimonio spesso poco conosciuto, fuori dai circuiti più frequentati ma profondamente legato alla storia locale. L’edizione 2026 è accompagnata dal tema “Custodi di futuro. Un patrimonio vivo per un valore condiviso”, che richiama l’attenzione sulla tutela e sulla continuità di questi beni.

Le dimore aperte in Friuli Venezia Giulia

In base all’elenco diffuso da ADSI Friuli Venezia Giulia, saranno coinvolti diversi immobili distribuiti sul territorio regionale. In provincia di Gorizia sarà visitabile Villa del Torre a Romans d’Isonzo.

Nel Pordenonese apriranno invece Villa Della Donna Stoinoff a Valvasone e Maglio Zuccato a Fiume Veneto. Per la provincia di Udine, l’elenco comprende Villa Pace a Campolongo Tapogliano, Villa Florio Maseri a Pavia di Udine, Palazzo Pavona Asquini e Palazzo Orgnani nel capoluogo friulano, Palazzo de Gleria a Comeglians e la Casaforte di Bergum a Remanzacco.

Le aperture permetteranno di prendere parte a visite guidate gratuite all’interno di edifici che, nella maggior parte dei casi, non rientrano nella normale offerta turistica quotidiana. L’iniziativa punta così a far emergere non solo il pregio architettonico delle strutture, ma anche le storie, le tradizioni e il legame con le comunità in cui sorgono.

Un patrimonio privato che racconta il territorio

Il senso della giornata è proprio questo: rendere accessibile, almeno per un giorno, un insieme di beni che contribuisce in modo concreto all’identità del Friuli Venezia Giulia. Ville, palazzi e residenze storiche conservano infatti tracce di epoche, famiglie e vicende che hanno segnato la crescita dei diversi territori della regione.

L’iniziativa richiama anche il valore della conservazione del patrimonio storico-architettonico privato, tema centrale per ADSI. La salvaguardia di questi immobili, infatti, non riguarda soltanto i proprietari, ma interessa più in generale la memoria culturale collettiva.

Chi promuove la giornata

L’Associazione Dimore Storiche Italiane è un ente morale senza fini di lucro fondato nel 1977. Riunisce i proprietari di dimore storiche presenti in tutta Italia e conta circa 4.500 soci.

Tra le sue attività rientrano la sensibilizzazione sulla tutela, la valorizzazione e la gestione degli immobili di interesse storico e artistico. L’associazione si rivolge sia ai titolari dei beni sia alle istituzioni competenti, con l’obiettivo di favorire la trasmissione di questo patrimonio alle generazioni future.

La giornata del 24 maggio rappresenta quindi un’occasione concreta per conoscere da vicino una parte importante della storia regionale, attraverso luoghi che per caratteristiche, posizione e vicende custodiscono un pezzo dell’eredità culturale del Friuli Venezia Giulia.

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