Dal Sudamerica al Friuli per conoscere i mestieri: a Cividale parte il percorso di sei oriundi

Formazione al Civiform e tappe nelle imprese regionali per ragazzi argentini con radici friulane: il progetto Foramba guarda a lavoro, competenze e legame con il territorio.

A cura di Web Team Web Team
19 ottobre 2026 15:43
Dal Sudamerica al Friuli per conoscere i mestieri: a Cividale parte il percorso di sei oriundi -
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Non è solo un viaggio alle origini, ma un ingresso diretto nel sistema produttivo friulano. A Cividale ha preso avvio il percorso che coinvolge sei giovani argentini con ascendenze friulane, arrivati in regione per un'esperienza formativa costruita tra aula, laboratori e visite nelle aziende.

L'iniziativa si chiama Foramba-Artigianato tra radici e futuro e mette insieme Ente Friuli nel Mondo, Confartigianato-Imprese Udine e Civiform, con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia. La presentazione si è tenuta lunedì 19 ottobre nella sede del Civiform.

Un progetto che unisce identità e lavoro

L'obiettivo è doppio: da una parte offrire a ragazzi già orientati verso una preparazione tecnico-professionale un contatto concreto con il mondo dell'artigianato regionale, dall'altra rafforzare il rapporto con la terra da cui partirono le loro famiglie.

Il programma proseguirà fino al 30 ottobre e punta a far conoscere da vicino mestieri, competenze e possibilità occupazionali presenti in Friuli Venezia Giulia. L'idea di fondo è creare un collegamento reale tra storia familiare, formazione e prospettive professionali.

Il percorso tra Cividale e le imprese del territorio

Le giornate alterneranno momenti formativi al Civiform a visite guidate in alcune realtà rappresentative del made in Friuli. I partecipanti entreranno in contatto con attività molto diverse tra loro: birrifici artigianali, caseifici, cantine e aziende manifatturiere attive in comparti come legno, meccanica ed edilizia.

Laboratori, esperienze pratiche e incontri con le imprese serviranno anche a mettere a fuoco inclinazioni personali e interessi già maturati, in modo da orientare meglio eventuali scelte future.

Sei giovani argentini di origine friulana in Friuli per formarsi nell’artigianato

Chi sono i ragazzi arrivati dall'Argentina

I sei selezionati hanno un'età compresa tra i 19 e i 29 anni e provengono da Buenos Aires, Mar del Plata, Paranà e Avellaneda-Santa Fe. Le loro famiglie hanno origini in diversi centri del Friuli, tra cui Gemona, Sedegliano, Frisanco, Villesse, Spilimbergo e San Martino al Tagliamento.

I profili sono eterogenei: due stanno concludendo studi universitari in ingegneria, rispettivamente meccanica ed elettromeccanica, mentre gli altri arrivano da percorsi in architettura, design, design industriale e amministrazione, con esperienze pratiche anche nell'ambito di bar e pasticceria.

Le parole dei promotori

Per il presidente dell'Ente Friuli nel Mondo, Franco Iacop, il progetto nasce per avvicinare i discendenti dell'emigrazione friulana a un settore che in regione rappresenta competenza, creatività e impresa. L'auspicio è che questa esperienza possa consolidare il loro interesse verso il Friuli contemporaneo e aprire prospettive concrete per il domani.

Il presidente di Confartigianato Udine, Graziano Tilatti, ha sottolineato invece la volontà di far incontrare le aspirazioni dei giovani oriundi con i bisogni delle imprese artigiane del territorio, in un passaggio che può essere utile sia per la crescita personale dei partecipanti sia per un sistema economico che ha bisogno di nuove generazioni.

Il ruolo del Civiform nell'accoglienza e nella formazione

Nel progetto il Civiform è il punto di riferimento per la parte formativa e per l'ospitalità. Il presidente Roberto Molinaro ha richiamato il valore dell'internazionalizzazione come occasione per costruire relazioni stabili e nuove opportunità, sia per le persone sia per il tessuto produttivo locale.

All'avvio dell'iniziativa erano presenti anche la direttrice generale Chiara Franceschini e la direttrice dei progetti internazionali Renata Purpura per Civiform, oltre a Pierino Chiandussi, presidente Anap Udine e Fvg. Ad accompagnare i giovani nelle visite aziendali del mattino sarà Giulio Borghese, collaboratore di Confartigianato Udine.

Per il Friuli è anche un modo per rileggere in chiave attuale il rapporto con le comunità all'estero: non soltanto memoria dell'emigrazione, ma uno scambio che passa dalle competenze, dalla formazione e dalla capacità delle imprese di raccontare il proprio saper fare.

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