Dal sisma alla memoria condivisa: tre date in Friuli per il concerto-racconto dell’Orchestra di Fiati della Livenza

Lignano, Cordenons e Codroipo ospitano tra fine ottobre e inizio novembre uno spettacolo musicale dedicato al Friuli del 1976 e alla sua ricostruzione.

26 ottobre 2026 12:52
Dal sisma alla memoria condivisa: tre date in Friuli per il concerto-racconto dell’Orchestra di Fiati della Livenza -
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La memoria del terremoto del 1976 torna al centro della scena in tre teatri del Friuli con un progetto che unisce esecuzione musicale e parola recitata. L’Orchestra di Fiati della Livenza porta in tournée Friuli, 1976: voci dalla terra, appuntamento inserito nel percorso 1976-2026 La forza dei legami promosso da ERT per l’avvio della stagione 2026/2027.

Le date fissate nel circuito regionale sono tre: giovedì 29 ottobre al Cinecity di Lignano Sabbiadoro, venerdì 30 ottobre all’Auditorium Aldo Moro di Cordenons e giovedì 5 novembre al Teatro Benois De Cecco di Codroipo. Tutti gli spettacoli prenderanno il via alle 20.45.

Un racconto musicale sul Friuli ferito e capace di rialzarsi

Il cuore dell’iniziativa sta nel ricordo di una ferita collettiva che ha segnato il Friuli e nella volontà di restituire, attraverso il linguaggio artistico, il peso del dolore ma anche la capacità di ripartenza delle comunità. Il concerto mette insieme pagine musicali e testi pensati per costruire un percorso emotivo legato alla terra, alla fragilità della vita e alla speranza nata dopo la tragedia.

La componente narrativa accompagna il pubblico dentro ricordi, silenzi e immagini che appartengono alla storia regionale, mentre la musica prova a trasformare quella memoria in una testimonianza viva e condivisa. È questo il taglio scelto per uno spettacolo che guarda al sisma non solo come evento storico, ma come passaggio identitario per il Friuli.

Il programma tra composizioni originali e repertorio ispirato al territorio

A dirigere l’ensemble è il maestro Walter Bonadè, autore anche di una parte significativa del programma. In scaletta figurano Memorare Iuvat, Putei Del Po, tratto dall’omonima poesia di Romano Pascutto, Dal Pianeta Che Sarà, ispirato a Natura, vattene! di Gianni Rodari, oltre a Orculât e Terra Madre.

Accanto a questi brani trovano posto anche Friuli’s Folk Song And Dances di Michele Mangani e Canticle Of The Creatures di James Curnow. A legare le diverse parti del concerto sarà la voce narrante di Federica Guerra.

Chi sono i musicisti della Livenza

L’Orchestra di Fiati della Livenza nasce da un percorso condiviso tra le Bande Musicali Cittadine di San Stino di Livenza e Motta di Livenza. Oggi riunisce più di quaranta esecutori e rappresenta l’evoluzione di un lavoro costruito nel tempo attorno a una comune guida artistica.

Bonadè, formato al Conservatorio Verdi di Torino e specializzato nella direzione d’orchestra, affianca all’attività sul podio quella di docente, studioso della didattica musicale e compositore. Il suo catalogo comprende oltre quaranta lavori originali, oltre a trascrizioni e arrangiamenti.

Friuli, 1976: voci dalla terra in tournée a Lignano, Cordenons e Codroipo
Friuli, 1976: voci dalla terra in tournée a Lignano, Cordenons e Codroipo

Il percorso ERT a cinquant’anni dal terremoto

Il concerto fa parte di un calendario più ampio pensato nel cinquantesimo anniversario del sisma. La forza dei legami mette in rete spettacoli, incontri, proiezioni e momenti di approfondimento per rileggere il ruolo avuto dalla cultura durante la ricostruzione del Friuli.

Il messaggio che accompagna il progetto è chiaro: la rinascita non passò soltanto dai cantieri e dagli interventi materiali, ma anche dai luoghi di aggregazione, dalle occasioni di confronto e dalla vita culturale, elementi che contribuirono a rinsaldare il tessuto sociale delle comunità.

Biglietti e accesso alle serate

Le tre date vengono proposte come omaggio agli abbonati delle rispettive stagioni teatrali. Per chi acquista il singolo ingresso, il costo previsto è di 15 euro per l’intero e di 12 euro per il ridotto.

Le informazioni sulle prevendite sono disponibili attraverso i canali ERT. Per il pubblico friulano si tratta di un’occasione che tiene insieme commemorazione, musica e identità, in un itinerario che tocca località diverse ma parla a tutto il territorio.

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