Dal Noncello al litorale, la Gommonata dei 50 anni rilancia la via d’acqua pordenonese

L’appuntamento dei Gommonauti pordenonesi taglia il traguardo della cinquantesima edizione e riporta l’attenzione sul sistema fluviale che unisce città e mare.

26 settembre 2026 15:11
Dal Noncello al litorale, la Gommonata dei 50 anni rilancia la via d’acqua pordenonese -
Condividi

Cinquanta edizioni sono già di per sé una notizia. Ma nel caso della Gommonata Europea il traguardo racconta anche altro: la tenuta nel tempo di un evento che continua a legare Pordenone ai suoi fiumi e, attraverso questi, al mare.

L’iniziativa promossa dall’Associazione gommonauti pordenonesi ripropone infatti il percorso d’acqua che dalla città segue Noncello, Meduna e Livenza, trasformando la navigazione in un’occasione di lettura del territorio friulano da una prospettiva diversa, quella delle acque interne.

Alla manifestazione ha preso parte anche l’assessore regionale alla Difesa dell’ambiente, energia e sviluppo sostenibile Fabio Scoccimarro, che ha definito la cinquantesima edizione un passaggio significativo per una manifestazione capace di tenere insieme passione nautica, rapporto umano e promozione del territorio.

Gommonata Europea, 50ª edizione da Pordenone al mare lungo Noncello, Meduna e Livenza

Un itinerario che riporta al centro i fiumi

Il tratto che unisce Pordenone al mare resta il cuore dell’evento. Non si tratta soltanto di una discesa in gommone, ma di un percorso che mette in evidenza ambienti, scorci naturali e paesaggi fluviali spesso meno conosciuti rispetto ad altre mete regionali più battute.

Secondo quanto rimarcato anche dalla Regione, questo sistema d’acqua rappresenta una parte importante dell’identità del Friuli Venezia Giulia. Guardare il territorio dal Noncello, dalla Meduna e dal Livenza significa coglierne una dimensione meno immediata, ma profondamente radicata nella storia e nella geografia locale.

La ricorrenza storica dei Gommonauti pordenonesi

Il dato che distingue questa edizione è naturalmente il mezzo secolo di vita della manifestazione. Un risultato che conferma la continuità del lavoro portato avanti negli anni dai Gommonauti pordenonesi, capaci di mantenere riconoscibile l’appuntamento e di trasmetterlo nel tempo.

La forza della Gommonata sta proprio nella sua doppia anima: da una parte l’esperienza nautica e sportiva, dall’altra la valorizzazione concreta del territorio attraversato. È questa combinazione ad aver consolidato l’evento nel panorama delle iniziative legate all’acqua in Friuli Venezia Giulia.

Ambiente, volontariato e presenza sul territorio

Nel suo intervento, Scoccimarro ha richiamato anche il tema della fruizione responsabile dei corsi d’acqua. La navigazione, in questa chiave, diventa un modo per riscoprire un patrimonio naturale di rilievo, ma anche per ricordare quanto sia necessario tutelarlo.

L’associazione pordenonese è stata inoltre indicata come una realtà che non si esaurisce nell’aspetto sportivo. Accanto all’organizzazione della manifestazione, è stato sottolineato il valore del volontariato, dell’attenzione alla sicurezza, della solidarietà e della collaborazione con il sistema regionale di Protezione civile.

Gommonata Europea, 50ª edizione da Pordenone al mare lungo Noncello, Meduna e Livenza

A nome della Regione, l’assessore ha infine espresso un ringraziamento al presidente dell’associazione, agli organizzatori e ai volontari che hanno accompagnato la Gommonata Europea fino alla sua cinquantesima edizione, confermando un appuntamento che continua a parlare anche al Friuli delle sue acque e dei suoi paesaggi.

Segui Prima Friuli