Dal Friuli al palco del Tartini: a Flavio Zanuttini il Premio Malaguti 2026

Il musicista di Cividale ottiene la borsa di studio del Conservatorio di Trieste con “Requiem for Democracy”, in programma il 13 ottobre in Sala Tartini.

11 ottobre 2026 17:31
Dal Friuli al palco del Tartini: a Flavio Zanuttini il Premio Malaguti 2026 -
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C’è un nome friulano dietro il Premio Malaguti 2026 del Conservatorio Giuseppe Tartini di Trieste: è quello di Flavio Zanuttini, trombettista nato a Cividale del Friuli, premiato per il progetto “Requiem for Democracy”. Il lavoro sarà proposto dal vivo durante la serata di consegna del riconoscimento, fissata per martedì 13 ottobre alle 20.30 nella Sala Tartini, con ingresso libero.

Per il territorio friulano si tratta di un risultato che riporta in primo piano uno dei suoi musicisti più riconoscibili nell’ambito della ricerca contemporanea, capace di muoversi tra jazz, scrittura, improvvisazione ed elettronica mantenendo un profilo artistico ben definito.

Un riconoscimento che parte da Cividale

Zanuttini ha costruito negli anni un percorso che unisce sperimentazione sonora e composizione, lavorando in particolare sulle possibilità espressive della tromba e sull’incontro tra strumenti acustici e dispositivi elettronici. Proprio questa direzione trova nel progetto premiato una delle sue formulazioni più compiute.

Il valore della notizia, per il pubblico friulano, sta anche nelle radici dell’artista. Nato a Cividale, Zanuttini aggiunge così un nuovo tassello a una carriera che lo ha portato a confrontarsi con contesti formativi e musicali diversi, in Italia e all’estero.

Il progetto vincitore e il suo tema

Al centro del premio c’è “Requiem for Democracy”, una suite concepita come una sorta di rito laico dedicato alla democrazia del nostro tempo. Il lavoro affronta il tema della crisi dei modelli democratici, ma non si limita a una denuncia: nella visione dell’autore diventa anche uno spazio per immaginare forme nuove di partecipazione e convivenza.

Pubblicato nel 2026 da Aut Records, il progetto mette insieme improvvisazione, scrittura cameristica e interventi elettronici. Ne emerge un linguaggio che attraversa più ambiti musicali senza perdere coerenza, con un impianto sonoro pensato per interrogare il presente.

Flavio Zanuttini vince il Premio Malaguti 2026 del Conservatorio Tartini

La serata a Trieste

L’appuntamento con la premiazione sarà ospitato dal Conservatorio Tartini di Trieste. Accanto a Zanuttini saliranno sul palco il clarinettista Miljan Minic e il cornista Andrea Liani, chiamati a dare forma dal vivo al progetto che ha ottenuto la borsa di studio.

Dopo l’esecuzione dell’opera vincitrice, il programma proseguirà con la Big Band del Conservatorio Tartini diretta dal maestro Mirco Rubegni. L’evento avrà quindi una doppia natura: momento ufficiale di consegna del premio e, insieme, occasione concertistica aperta alla città.

Il percorso di studi tra Trieste, Udine e la Germania

Il legame con il Conservatorio triestino non è marginale nel cammino del musicista friulano. Al Tartini Zanuttini ha infatti conseguito il diploma di primo livello in Tromba Jazz nel 2009 e il diploma di secondo livello nella stessa disciplina nel 2025.

Alla formazione maturata a Trieste si affiancano il Master Improvising Artist ottenuto nel 2013 alla Folkwang Universität der Künste di Essen e il diploma accademico di secondo livello in Tromba conseguito nel 2020 al Conservatorio Tomadini di Udine.

Il Premio Malaguti 2026 arriva dunque come un passaggio significativo in un itinerario artistico che tiene insieme radici friulane, studio specialistico e apertura internazionale. E per il pubblico della regione sarà anche l’occasione per ritrovare, in una sede prestigiosa come il Tartini, un autore che continua a far dialogare ricerca musicale e temi del presente.

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