Dal Friuli a Pisa, una copia della Bibbia di Gutenberg entra nel museo della Folgore
La Fondazione Scriptorium Foroiuliense affida alla Brigata paracadutisti un esemplare in due tomi: sarà esposto al Museo Storico delle Aviotruppe.
C’è anche un’impronta friulana in una delle iniziative che accompagneranno le celebrazioni dedicate a El Alamein nel 2026. La Fondazione Scriptorium Foroiuliense ETS ha infatti destinato alla Brigata paracadutisti “Folgore” una riproduzione della Bibbia di Gutenberg, destinata a trovare posto al Museo Storico delle Aviotruppe di Pisa.
Per il territorio si tratta di un riconoscimento importante: il lavoro sviluppato dalla fondazione porta fuori regione un progetto che mette insieme studio, manualità e tutela della tradizione libraria, facendo arrivare in un contesto museale nazionale una realizzazione nata dall’esperienza maturata in Friuli.
Un progetto friulano che approda in un museo militare
L’opera donata è composta da due volumi e rientra nel percorso promosso in occasione dell’84° anniversario della Battaglia di El Alamein e della Festa di specialità dei paracadutisti prevista per il 2026.
La scelta di collocarla a Pisa aggiunge un nuovo tassello al patrimonio del museo dedicato alla storia delle aviotruppe. In questo modo, un simbolo della nascita della stampa entra in uno spazio che custodisce la memoria militare italiana.
Come è stata realizzata la riproduzione
La copia ripercorre uno dei libri più celebri della storia occidentale, considerato una pietra miliare della stampa a caratteri mobili. Il lavoro si è concentrato non solo sull’aspetto del testo, ma anche sui materiali e sulle tecniche di confezione.
Nella realizzazione sono stati curati in modo particolare la carta, la legatura e l’impianto complessivo dei volumi. Per riprodurre le pagine è stata utilizzata l’acquisizione digitale dell’esemplare conservato alla Bodleian Library di Oxford.
Una delle otto copie già arrivate in grandi istituzioni
Quella assegnata alla Folgore non è un pezzo isolato, ma fa parte di una serie di otto esemplari prodotti dalla Fondazione. Le altre copie sono già presenti in sedi culturali e museali di rilievo internazionale.
Tra le istituzioni che ne custodiscono una figurano il Museo della Bibbia di Washington, la Biblioteca Nazionale d’Australia, la Biblioteca Nazionale del Paraguay e il Museo Storico dell’Aeronautica Militare. Un circuito che misura la portata del progetto e la sua rilevanza nella divulgazione della storia del libro.
Il valore simbolico della consegna
L’affidamento alla Brigata “Folgore” assume un significato preciso nel quadro delle commemorazioni legate a El Alamein, passaggio centrale nella memoria dei paracadutisti italiani. L’ingresso della Bibbia in questo contesto unisce due piani solo apparentemente lontani: quello della cultura scritta e quello della memoria storica nazionale.
«Abbiamo voluto affidare questa opera alla Brigata Folgore perché diventi parte di un patrimonio di memoria condivisa. La Bibbia di Gutenberg rappresenta il valore universale della cultura, della conoscenza e del lavoro paziente dell’uomo. La sua presenza nel Museo Storico delle Aviotruppe unirà idealmente la storia del libro alla storia di uomini che hanno scritto pagine importanti della nostra memoria nazionale», ha dichiarato Roberto Giurano, presidente della Fondazione Scriptorium Foroiuliense ETS.
Il lavoro della Fondazione sul patrimonio librario
Da tempo la Fondazione Scriptorium Foroiuliense è impegnata nella trasmissione delle tecniche tradizionali legate alla produzione del libro e nella rilettura di opere di grande peso storico attraverso ricostruzioni artigianali accurate.
Con questa donazione, il percorso della fondazione si arricchisce di una nuova tappa significativa: una delle otto riproduzioni della Bibbia di Gutenberg viene accolta in un luogo dedicato alla storia del paracadutismo militare, mentre il nome del Friuli continua a farsi spazio dentro progetti culturali capaci di dialogare con istituzioni italiane e internazionali.