Da Udine alla sede di Borsa Italiana: il nuovo volume di Luca Ponti porta il Friuli nel confronto su M&A e venture capital

Presentato a Milano il libro firmato da Luca Ponti con Lucrezia Platé e Federico Ponti: un lavoro pratico sulle clausole che regolano acquisizioni e investimenti.

23 settembre 2026 14:24
Da Udine alla sede di Borsa Italiana: il nuovo volume di Luca Ponti porta il Friuli nel confronto su M&A e venture capital -
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Nel dibattito sulle operazioni societarie più complesse c’è anche un contributo che parte dal Friuli. A Milano, nella sede di Borsa Italiana, è stato presentato il volume firmato da Luca Ponti insieme a Lucrezia Platé e Federico Ponti, dedicato alla scrittura dei contratti nelle acquisizioni, nel private equity e nel venture capital.

Per il territorio friulano si tratta di una presenza significativa, perché Luca Ponti è partner fondatore dello Studio Legale Ponti DePauli Partners, realtà con sedi a Udine, Milano e Roma. Il libro, pubblicato da Key Editore, porta il titolo “La Finanza nei contratti di acquisizione. Nuove clausole contrattuali nelle operazioni di M&A, Private Equity e Venture Capital”.

Un testo pensato per chi lavora nelle operazioni straordinarie

Il cuore del volume è molto concreto: offrire strumenti utili a chi deve trasformare valutazioni economiche, obiettivi di investimento e meccanismi finanziari in previsioni contrattuali solide. Il riferimento è al lavoro quotidiano di avvocati d’affari, consulenti e professionisti che seguono negoziazioni complesse.

Più che un’opera teorica, il libro si presenta come una guida operativa. L’attenzione è rivolta alle formule contrattuali che possono incidere davvero sulla buona riuscita di un’acquisizione, mettendo in relazione il profilo giuridico con quello economico-finanziario.

Perché diritto e finanza oggi viaggiano insieme

Uno dei fili conduttori del lavoro riguarda il cambiamento avvenuto negli ultimi decenni nella contrattualistica legata alla finanza straordinaria. Se in passato prevaleva una lettura soprattutto legale, oggi i contratti richiedono anche la capacità di interpretare bilanci, leve finanziarie e strategie di investimento.

A Borsa Italiana presentato il libro di Luca Ponti sui contratti di acquisizione

In questa prospettiva, il volume propone casi pratici, esempi applicativi e criteri per adattare le clausole alle singole operazioni, evitando schemi troppo rigidi. L’idea di fondo è che la sola conoscenza delle norme non basti più quando si affrontano passaggi societari ad alta complessità.

Gli interventi emersi durante la presentazione

Nel corso dell’incontro milanese, Luca Ponti ha richiamato un aspetto ormai centrale nella pratica professionale: l’ingresso strutturale del linguaggio della finanza dentro i contratti di acquisizione, fino a diventare parte della strategia complessiva dell’operazione.

Lucrezia Platé ha invece posto l’attenzione sulla necessità di costruire una lingua comune tra competenze diverse. Nelle operazioni di finanza straordinaria, il risultato finale dipende infatti non solo dal livello dei singoli specialisti, ma anche dalla capacità di integrare saperi giuridici ed economico-finanziari.

Alla nuova edizione hanno firmato la prefazione Federica Seganti, presidente e amministratore delegato di Friulia S.p.A., e Franco Valvasori, managing partner di Alcedo SGR. Durante la presentazione è intervenuta anche Angela Maria Bracci, Senior Expert Mercato di Capitali ABI, a conferma dell’interesse che il tema continua a suscitare tra professionisti e operatori del settore.

Per il Friuli, la presenza di una firma udinese in un appuntamento ospitato da Borsa Italiana rappresenta anche il segnale di un legame sempre più stretto tra competenze maturate sul territorio e scenari nazionali dell’economia e della consulenza specialistica.

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