Da Udine a Gorizia, il tributo friulano a Dario Fo firmato Nico Pepe

La Civica Accademia porta in tre teatri del Friuli Venezia Giulia “Il Teatro che ti Fo”, progetto scenico nato nel segno del centenario di Dario Fo.

30 ottobre 2026 17:11
Da Udine a Gorizia, il tributo friulano a Dario Fo firmato Nico Pepe -
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Un omaggio che attraversa il Friuli Venezia Giulia e mette al centro una delle figure più incisive del teatro italiano del Novecento. La Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe porta in scena “Il Teatro che ti Fo”, lavoro dedicato a Dario Fo nell’anno del centenario della sua nascita.

Il calendario tocca tre città della regione: la prima data è in programma a Udine domenica 8 novembre alle 17 al Teatro Nuovo Giovanni da Udine, poi lo spettacolo arriverà martedì 10 novembre alle 20.45 al Teatro Pasolini di Cervignano del Friuli e giovedì 12 novembre alle 20 al Kulturni Center Lojze Bratuž di Gorizia.

Un progetto che lega memoria e nuova scena

L’idea, spiegano dalla Nico Pepe, è quella di riportare in vita la forza teatrale di Fo attraverso una creazione originale. Il direttore Claudio de Maglio sottolinea che il lavoro nasce per rendere omaggio a un maestro del teatro contemporaneo intrecciando ricordo, rielaborazione e invenzione scenica.

Alla base c’è anche un rapporto diretto con il materiale dell’autore. Nel 2012, infatti, Dario Fo visitò l’Accademia e seguì da vicino un precedente lavoro della scuola, poi presentato ad Avignone Off. Un passaggio che oggi rafforza il senso di continuità di questo nuovo allestimento.

Le nuove generazioni alle prese con l’eredità di Fo

Il cuore del progetto è affidato agli allievi, chiamati a confrontarsi con una scrittura teatrale che continua a parlare al presente. L’obiettivo non è soltanto celebrativo: l’Accademia punta a misurarsi con un teatro capace di divertire, provocare e leggere la realtà con sguardo critico.

De Maglio insiste proprio su questo aspetto: affidare alle nuove generazioni un materiale tanto vitale significa cercare le ragioni profonde della sua universalità e riportarlo sulla scena con energia nuova. In questa chiave, “Il Teatro che ti Fo” si propone come un incontro fra formazione, repertorio e coscienza civile.

Cast, collaborazioni e produzione

Regia e drammaturgia portano la firma dello stesso Claudio de Maglio. In scena ci saranno gli allievi diplomandi Elia Bonzani, Francesca Cozzini, Leonardo Maria Filoni, Davide Gavini, Gianluca Madaschi, Edoardo Maria Mattina, Gaia Mencarini, Michela Serra, Nello Tammaro, Giacomo Zampini, insieme agli allievi del terzo anno Beatrice Barale, Francesca Garofalo, Umberto Ghirardo, Andrea Macchi, Marcello Maggiori, Federico Mazzotti, Ariele Paccalini, Eleonora Pedrelli, Enrico Simone e Andrea Stetur Cogliati. Assistente alla regia è Santi Maccarrone.

Completano il lavoro la coreografia di Marta Bevilacqua, i canti curati da Marco Toller, la supervisione musicale di Alan Malusà Magno, gli allestimenti scenici di Andrea e Claudio Mezzelani, i costumi di Emmanuela Cossar Stadttheater Klagenfurt e Natalia Botnaru, con assistenza tecnica di Servizi Teatrali.

Il Teatro che ti Fo: 8 novembre a Udine, 10 a Cervignano e 12 a Gorizia
Il Teatro che ti Fo: 8 novembre a Udine, 10 a Cervignano e 12 a Gorizia

Tra le collaborazioni figura anche lo Slovensko stalno gledališce/Teatro Stabile Sloveno. La produzione è di Vettori Ultramondo insieme alla Civica Accademia Nico Pepe, con il sostegno dei partner istituzionali che accompagnano l’attività della scuola: Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Ministero della Cultura, Comune di Udine e Fondazione Friuli. Per questo titolo si aggiungono inoltre la Fondazione Teatro Nuovo Giovanni da Udine, l’Associazione culturale Teatro Pasolini, il CSS Teatro Stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia e il Kulturni Center Lojze Bratuž di Gorizia.

Le date nelle città del Friuli Venezia Giulia

La tournée regionale disegna un percorso che unisce il capoluogo friulano, la Bassa e l’area isontina, confermando la volontà di far circolare lo spettacolo in contesti diversi ma legati dalla stessa attenzione per la scena contemporanea e per la formazione teatrale.

Per il pubblico del Friuli Venezia Giulia l’appuntamento rappresenta così anche l’occasione di vedere all’opera una delle realtà formative più riconoscibili del territorio, impegnata in un confronto diretto con l’eredità artistica di Dario Fo e con la sua capacità di parlare ancora all’oggi.

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