Da Tavagnacco a Padova, la sfida dell’AI nella GDO: molte prove, pochissimi progetti davvero estesi
Al convegno Retail Tech del 16 giugno anche la friulana GTN: la survey anticipa un settore ancora fermo tra test, competenze mancanti e vincoli normativi.
C’è anche un’impronta friulana nell’appuntamento che a Padova metterà sotto osservazione il rapporto tra supermercati e intelligenza artificiale. A portarla è GTN di Tavagnacco, tra i promotori di Retail Tech, incontro dedicato alla trasformazione digitale della grande distribuzione organizzata.
Il dato che accompagna l’evento fotografa bene la fase: molte aziende stanno provando strumenti di AI, ma quasi nessuna li ha trasformati in un utilizzo strutturato e diffuso. Secondo le anticipazioni della ricerca che sarà illustrata durante il convegno, il 68% delle imprese della GDO è in fase di sperimentazione, mentre appena l’1% ha raggiunto un’applicazione su scala industriale.
L’incontro è in programma il 16 giugno alle 14.30 a Le Village di Padova ed è promosso da Aton, realtà con sede a Villorba, e dalla stessa GTN, azienda udinese attiva nell’IT per distribuzione e industria. Per il Friuli Venezia Giulia si tratta di una presenza significativa in un confronto nazionale che tocca un settore chiave come quello del retail.
Il nodo non è la curiosità, ma il passaggio all’operatività
Il punto centrale, più che l’interesse verso l’intelligenza artificiale, riguarda la capacità di portarla dentro i processi quotidiani. A frenare il salto dalla prova al modello stabile, secondo quanto anticipato dagli organizzatori, sono soprattutto la difficoltà nel reperire competenze adeguate e gli adempimenti collegati al quadro europeo sull’AI Act.
Il convegno nasce proprio in questo contesto: da una parte l’attenzione crescente verso strumenti capaci di incidere su organizzazione, analisi e gestione dei punti vendita; dall’altra la necessità di capire quali applicazioni siano davvero mature e quali invece restino ancora legate all’effetto annuncio.
La partecipazione friulana e il profilo dell’evento
Retail Tech riunirà operatori, manager e partner tecnologici del comparto distributivo. Accanto ai promotori figurano E.N.I.A., Fòrema, coinvolta anche nella realizzazione della survey, Largo Consumo come media partner, oltre a Zebra Technologies, Datalogic e Soti tra i partner tecnologici.
La collaborazione tra Aton e GTN viene presentata come un asse del Nordest costruito attorno a digitalizzazione commerciale, omnicanalità e tracciabilità. I dati diffusi per l’iniziativa parlano di 385 collaboratori diretti e di un volume d’affari complessivo pari a 33 milioni di euro.
Per il territorio friulano, la presenza di GTN al tavolo conferma il ruolo crescente delle competenze sviluppate nell’area udinese nei processi di innovazione che interessano commercio e logistica.
Gli interventi in programma tra regole, processi e negozi
La moderazione sarà affidata ad Armando Garosci, direttore di Largo Consumo. In apertura sono previsti gli interventi del direttore di Le Village e dei CEO di Aton GTN, Giorgio De Nardi e Paola Geretti, chiamati a delineare l’impostazione strategica della giornata.
Tra i temi annunciati c’è anche quello dell’iperammortamento nel retail, affidato a Francesca Rossetto, mentre Antonio Capodieci, esperto di transizione digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, interverrà sul valore della trasformazione digitale come scelta strategica per le imprese.
Il focus sull’intelligenza artificiale nel commercio sarà sviluppato da Valeria Lazzaroli, presidente della Fondazione E.N.I.A., con un approfondimento su definizioni, campi di utilizzo e scenari regolatori europei. A seguire Matteo Sinigaglia di Fòrema e Giulia Stefano di Aton SpA presenteranno i risultati dell’indagine dedicata allo stato dell’AI nella GDO.
Un altro passaggio guarderà all’applicazione concreta delle tecnologie: Piero Pescangegno di Aton SpA interverrà sull’approccio API-first come metodo per superare l’enfasi attorno al tema, mentre Andrea Benedetti di Microsoft Italia si concentrerà sugli effetti dell’AI nei modelli decisionali e nell’organizzazione aziendale.
La parte finale del programma si sposterà più vicino alla realtà dei negozi, con l’intervento di Enzo Tumminaro di Zebra Technologies, dedicato agli strumenti destinati agli operatori sul campo e alla gestione delle attività quotidiane nei punti vendita. Per le aziende del comparto, il confronto servirà soprattutto a misurare la distanza tra sperimentazione e adozione reale, oggi ancora molto ampia.