Da San Vito a Lignano, il Friuli nel bicchiere: presentato il libro di Michele Plagno

Nella località balneare la presentazione di “Cucina Liquida”, volume del bartender friulano Michele Plagno, con la presenza del vicegovernatore Mario Anzil.

12 agosto 2026 23:13
Da San Vito a Lignano, il Friuli nel bicchiere: presentato il libro di Michele Plagno -
Condividi

Un professionista friulano che porta nel mondo della miscelazione profumi, erbe e identità del territorio: è questo il filo conduttore della presentazione di Cucina Liquida, il libro firmato da Michele Plagno e illustrato a Lignano Sabbiadoro nella giornata del 12 agosto 2026.

L’appuntamento nella località di mare ha acceso i riflettori su un nome nato a San Vito al Tagliamento e oggi riconosciuto tra i più apprezzati del bartending italiano. All’incontro ha partecipato anche il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia Mario Anzil.

Una vetrina estiva per raccontare il territorio

La scelta di Lignano non è stata casuale. In piena stagione turistica, la città balneare rappresenta uno dei luoghi simbolo dell’estate regionale e diventa così uno spazio ideale per proporre un messaggio che unisce ospitalità, cultura gastronomica e attenzione al bere consapevole.

Nel corso della presentazione è stato rimarcato come il libro di Plagno offra una lettura originale del Friuli Venezia Giulia, affidando ai cocktail il compito di evocare paesaggi, aromi e materie prime locali. Un modo diverso di narrare il territorio, attraverso una chiave contemporanea ma radicata nelle sue caratteristiche più riconoscibili.

Il percorso di Michele Plagno

Per il Friuli l’uscita di Cucina Liquida ha anche il significato di valorizzare un professionista cresciuto in regione. Originario di San Vito al Tagliamento, Plagno viene considerato tra le figure di riferimento del settore a livello nazionale.

La presentazione lignanese ha quindi assunto anche il valore di una ribalta regionale per il suo percorso, costruito mantenendo un legame evidente con la propria terra d’origine e trasformando quell’appartenenza in cifra stilistica del suo lavoro.

Le osservazioni di Mario Anzil

Nel suo intervento, il vicegovernatore ha sottolineato l’interesse del volume per il Friuli Venezia Giulia, osservando come anche un drink possa diventare strumento di racconto del territorio, delle sue erbe e delle sue note aromatiche.

Anzil ha inoltre definito il libro un incontro riuscito tra tradizione friulana e linguaggi della modernità, mettendo in evidenza la capacità di Plagno di tradurre l’identità locale in una proposta attuale.

Il riferimento finale è andato anche al contesto estivo di Lignano: in una località che richiama visitatori da molte parti d’Italia e dall’estero, un’iniziativa di questo tipo rafforza l’idea che il Friuli possa promuoversi anche attraverso esperienze legate al gusto e alla qualità, senza perdere il contatto con le proprie radici.

Segui Prima Friuli