Da San Daniele a Washington: la Bibbia di Aquileia entra in un progetto internazionale di cinque anni
La Fondazione Scriptorium Foroiuliense lavorerà con la Biblioteca del Congresso: prevista la consegna di un volume all’anno negli Stati Uniti.
Un’opera nata in Friuli avrà una vetrina stabile negli Stati Uniti per i prossimi cinque anni. La Fondazione Scriptorium Foroiuliense di San Daniele del Friuli ha definito una collaborazione con la Biblioteca del Congresso di Washington, uno dei riferimenti mondiali nel campo librario e documentario.
Per il territorio si tratta di un passaggio significativo: il progetto mette infatti al centro una produzione che richiama la tradizione del libro manoscritto e dell’arte amanuense friulana, portandola in un contesto internazionale di primissimo piano.
Il cuore dell’intesa riguarda la Bibbia di Aquileia
Il fulcro della collaborazione è la “Bibbia di Aquileia”, nuova realizzazione della Fondazione, composta da cinque tomi eseguiti secondo le antiche tecniche del libro.
Il programma concordato prevede che ogni anno una delegazione dello Scriptorium raggiunga Washington per presentare e affidare uno dei volumi. Il calendario sarà costruito insieme alla Biblioteca del Congresso e alle istituzioni italiane presenti negli Stati Uniti.
La presentazione ufficiale dell’opera è già fissata: si terrà il 19 giugno alle 18 nella Basilica di Aquileia, luogo dal forte valore storico e spirituale per il Friuli Venezia Giulia.
Il passaggio formale arrivato da Washington
A rendere ufficiale il via libera è stata una comunicazione inviata alla Fondazione da Michael North, responsabile della sezione Libri Rari della Biblioteca del Congresso.
Nel messaggio, North ha espresso l’apprezzamento dell’istituzione americana per i manufatti realizzati dallo Scriptorium Foroiuliense, riconoscendone il rilievo sotto il profilo artistico, storico e culturale.
L’accordo arriva dopo una recente missione istituzionale negli Stati Uniti da parte di una delegazione friulana. Proprio durante quel viaggio si sono consolidati i contatti già avviati e si sono poste le basi di una cooperazione destinata a proseguire nel tempo.
Per San Daniele e il Friuli una vetrina culturale di alto profilo
Il presidente della Fondazione, Roberto Giurano, ha letto l’intesa come un ulteriore passo nel percorso internazionale intrapreso dall’ente, sottolineando il valore di rappresentanza culturale che il lavoro dello Scriptorium sta assumendo fuori dai confini italiani.
Secondo Giurano, il progetto contribuisce a rafforzare l’immagine del Made in Italy legato alla storia del libro e alle lavorazioni tradizionali, trasformando l’esperienza maturata in Friuli in un elemento riconoscibile anche all’estero.
Oltre alla consegna annuale dei volumi, la collaborazione potrà aprire altri sviluppi sul piano culturale, scientifico ed espositivo. Un orizzonte che, partendo da San Daniele e da Aquileia, porta il patrimonio librario friulano dentro una relazione stabile con una delle istituzioni più autorevoli al mondo.