Da Palmanova a Massa, nuovo riconoscimento nazionale per il romanzo “Le verità pericolose”

Il libro firmato da Daniela Galeazzi e Giuseppina Minchella, presentato per la prima volta nella città stellata, ha ottenuto il primo premio al Sandomenichino.

21 ottobre 2026 10:23
Da Palmanova a Massa, nuovo riconoscimento nazionale per il romanzo “Le verità pericolose” -
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C’è anche un passaggio friulano nella nuova affermazione nazionale di “Le verità pericolose”, il romanzo pubblicato da Gaspari Editore e scritto da Daniela Galeazzi insieme a Giuseppina Minchella. L’opera ha conquistato il primo posto nella sezione dedicata alla narrativa edita alla 67ª edizione del Premio Letterario Sandomenichino di Massa.

Per Palmanova il risultato ha un significato particolare: proprio nella città stellata il libro aveva mosso i suoi primi passi pubblici, con la presentazione inaugurale ospitata il 25 ottobre 2024 nel Salone d’Onore del Municipio. Un dettaglio che oggi rafforza il legame tra il territorio e un volume capace di farsi notare ben oltre i confini regionali.

Un percorso che cresce premio dopo premio

Il riconoscimento ottenuto in Toscana si inserisce in una serie di tappe che hanno accompagnato il libro negli ultimi mesi. Già nel dicembre 2024 “Le verità pericolose” era entrato tra i cinque finalisti scelti dalla Giuria dei Lettori del 32° Premio Letterario Internazionale “Latisana per il Nord-Est”.

Il cammino è proseguito nel settembre 2025 con il primo posto, nella sezione Romanzo edito, al 19° Premio Letterario Nazionale Giovane Holden di Viareggio. A dicembre dello stesso anno è arrivato poi anche l’Encomio d’onore nella categoria Narrativa storica al XIII Premio Letterario Internazionale “Città di Sarzana”. L’esito di Massa aggiunge ora un nuovo tassello a una traiettoria già molto solida.

Perché il libro ha convinto la giuria

Nelle motivazioni del premio viene messo in evidenza il lavoro compiuto sul personaggio di Ruben, ebreo triestino convinto fascista negli anni Trenta. Attraverso questa figura, il romanzo affronta uno snodo delicato della storia italiana, misurandosi con temi complessi senza rinunciare alla forza narrativa.

La giuria ha sottolineato la qualità della scrittura e l’accuratezza nella ricostruzione del quadro storico, segnato da propaganda, scelte personali e conflitti morali. Tra gli elementi apprezzati anche la capacità di tenere insieme partecipazione emotiva e riflessione sui temi dell’identità, della responsabilità e della libertà.

La soddisfazione a Palmanova

Il nuovo premio è stato accolto con soddisfazione anche dall’amministrazione comunale di Palmanova. Il sindaco Giuseppe Tellini ha ricordato con orgoglio la prima presentazione del romanzo nel Salone d’Onore, sottolineando come il susseguirsi di riconoscimenti nazionali confermi la qualità del lavoro firmato da Daniela Galeazzi e Giuseppina Minchella.

Alle sue parole si aggiungono quelle dell’assessore alla Cultura Silvia Savi, che ha rimarcato il valore di un’opera capace di affrontare un periodo storico difficile con equilibrio, sensibilità e coraggio, offrendo spunti utili anche sul piano della memoria collettiva.

Per il Friuli si tratta dunque di un risultato che va oltre la semplice soddisfazione letteraria: il successo del romanzo riporta al centro anche il ruolo di Palmanova come luogo di incontro culturale e punto di partenza di esperienze editoriali che trovano spazio sulla scena nazionale.

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