Da Firenze il Friuli Venezia Giulia rilancia su energia, Pmi e digitale: le priorità portate al Festival delle Regioni

Nell’appuntamento nazionale la Regione ha messo al centro sostegno alle imprese, coesione territoriale, turismo diffuso, comunità energetiche e IA.

A cura di Web Team Web Team
26 ottobre 2026 20:19
Da Firenze il Friuli Venezia Giulia rilancia su energia, Pmi e digitale: le priorità portate al Festival delle Regioni -
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Non solo rappresentanza istituzionale, ma una serie di messaggi politici e amministrativi su temi che toccano da vicino anche il Friuli Venezia Giulia: competitività delle imprese, tenuta dei territori, innovazione digitale e politiche energetiche. Al Festival delle Regioni e delle Province autonome, in corso a Firenze, diversi assessori della giunta regionale hanno preso parte ai tavoli di confronto nazionali.

Il quadro emerso dagli incontri disegna una linea precisa: dare più forza ai territori nelle scelte strategiche, sostenere il sistema economico locale e affrontare transizione energetica e trasformazione tecnologica con strumenti condivisi tra Stato e Regioni.

Tra i componenti dell’esecutivo intervenuti figurano Barbara Zilli, Cristina Amirante, Sebastiano Callari, Sergio Emidio Bini e Fabio Scoccimarro, presenti nelle diverse commissioni dedicate ai principali dossier aperti.

Fvg al Festival delle Regioni: coesione, imprese, energia e intelligenza artificiale
Fvg al Festival delle Regioni: coesione, imprese, energia e intelligenza artificiale

Le richieste del sistema produttivo regionale

Uno dei punti più marcati del confronto ha riguardato il mondo delle attività produttive. L’assessore Sergio Emidio Bini, partecipando alla Commissione Sviluppo economico, ha richiamato la necessità di misure pubbliche capaci di accompagnare soprattutto le piccole e medie imprese, che in Friuli Venezia Giulia rappresentano una parte essenziale del tessuto economico.

Nel dibattito tra le Regioni sono state indicate quattro direttrici considerate prioritarie: alleggerire il peso dell’energia per le aziende, concentrare gli incentivi sulle filiere strategiche evitando dispersioni, affiancare digitalizzazione e automazione con investimenti sulle competenze e favorire una crescita dimensionale delle imprese per reggere meglio la concorrenza internazionale.

Turismo diffuso e dati per governare i flussi

Sullo stesso versante, Bini ha affrontato anche il tema turistico, sottolineando un’impostazione che per il Friuli Venezia Giulia punta a distribuire i flussi e a valorizzare le specificità locali. Cammini, ciclovie, borghi e proposte esperienziali vengono indicati come leve utili non soltanto per attrarre visitatori, ma anche per dare respiro alle aree interne.

Nel confronto è emersa inoltre l’esigenza di leggere meglio e più rapidamente i dati per programmare le scelte, insieme a una riflessione sul ruolo che l’intelligenza artificiale potrà avere nell’orientare i comportamenti dei visitatori e nell’organizzazione dell’offerta.

Fvg al Festival delle Regioni: coesione, imprese, energia e intelligenza artificiale
Fvg al Festival delle Regioni: coesione, imprese, energia e intelligenza artificiale

Coesione, risorse e diritto a costruire il futuro qui

Ai tavoli dedicati alle politiche europee e alla coesione, l’assessore alle Finanze Barbara Zilli ha insistito sul peso che le Regioni devono avere sia nella governance sia nell’assegnazione delle risorse. Il passaggio, nel confronto con il vicepresidente esecutivo della Commissione europea Raffaele Fitto, è stato centrato sulla funzione dei territori nel tenere insieme crescita economica e tenuta sociale.

Zilli ha poi richiamato il tema del cosiddetto “diritto di restare”: accanto alla libertà di spostarsi dentro l’Unione europea, secondo l’assessore va garantita la possibilità concreta di scegliere di vivere e lavorare nel proprio territorio. Un obiettivo che, nella visione espressa, richiede servizi adeguati e politiche fiscali capaci di creare opportunità.

La partita dell’energia tra programmazione e comunità energetiche

Sul fronte ambientale ed energetico, Fabio Scoccimarro ha partecipato alla Commissione Energia insieme al ministro Gilberto Pichetto Fratin e agli altri assessori regionali. Il messaggio portato dal Friuli Venezia Giulia è che la transizione non può ridursi a un principio generale, ma deve tradursi in scelte operative e in una pianificazione di lungo periodo.

L’assessore ha ricordato il progetto NIPOTI, indicato come esperienza che ha anticipato gli obiettivi europei di alcuni anni, e ha richiamato anche la legge regionale sulle grandi derivazioni idroelettriche, passaggio ritenuto strategico per riportare sotto controllo pubblico una risorsa considerata decisiva.

Accanto a questo, la Regione ha ribadito il ruolo di FVG Energia nel promuovere comunità energetiche e produzione da fonti rinnovabili, con un’attenzione particolare al riuso di aree industriali e militari dismesse per il fotovoltaico, evitando di sottrarre superfici all’attività agricola.

Digitale, IA e servizi pubblici: la proposta delle Regioni

Tra i dossier più rilevanti emersi a Firenze c’è anche quello dell’innovazione. Sebastiano Callari, che coordina la Commissione Innovazione, ha illustrato un manifesto già presentato al Dipartimento per la trasformazione digitale diretto da Angelo Borrelli e destinato ora al Governo.

La proposta guarda alla programmazione europea 2028-2034 e punta a costruire un sistema nazionale per la trasformazione digitale con una regia condivisa tra centro e territori. Le priorità indicate sono sei: formazione e tutela del lavoro, supporto all’innovazione delle imprese, inclusione digitale, infrastrutture comuni, qualità e interoperabilità dei dati, cybersicurezza.

Nel documento trova spazio anche l’intelligenza artificiale, che viene indicata come strumento da sviluppare con criteri di trasparenza, sostenibilità e centralità della persona. Tra le ipotesi c’è anche un Fondo nazionale per sostenere progetti comuni tra Regioni, università e imprese, con l’obiettivo di trasformare la spinta tecnologica in servizi migliori e maggiore competitività.

Fvg al Festival delle Regioni: coesione, imprese, energia e intelligenza artificiale
Fvg al Festival delle Regioni: coesione, imprese, energia e intelligenza artificiale

Il richiamo alla sussidiarietà e al ruolo degli enti locali

Nel programma del festival è intervenuta anche Cristina Amirante, presente a più momenti di confronto. L’assessore alle Infrastrutture ha richiamato il valore del principio di sussidiarietà, evidenziato durante la lectio magistralis del vicepresidente della Corte costituzionale nella Sala del Cinquecento di Palazzo Vecchio.

Per il Friuli Venezia Giulia, ha osservato Amirante, questo principio trova una traduzione concreta anche nel ritorno delle Province elettive, considerate uno strumento per avvicinare le istituzioni ai cittadini e rendere più efficace l’azione amministrativa. Dal festival fiorentino, dunque, la delegazione regionale ha riportato una traccia politica chiara: rafforzare il legame tra decisioni nazionali ed esigenze dei territori.

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