Trieste, il SIULP dopo il corteo: «La tenuta c’è stata, ora servono uomini e mezzi»

Il SIULP elogia i poliziotti di Trieste per la gestione del corteo del 30 ottobre e chiede più personale e condizioni adeguate.

30 ottobre 2026 18:34
Trieste, il SIULP dopo il corteo: «La tenuta c’è stata, ora servono uomini e mezzi» -
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TRIESTE – Un ringraziamento a tutti i poliziotti impegnati nella gestione del corteo del 30 ottobre, accompagnato da una richiesta alle istituzioni: rafforzare gli organici e migliorare le condizioni di lavoro. È il messaggio del SIULP di Trieste, che riconosce la professionalità dimostrata durante la manifestazione e denuncia le difficoltà strutturali nelle quali opera il personale.

Nella giornata dello sciopero del 30 ottobre, che ha interessato anche i trasporti pubblici, il sindacato giudica «impeccabile» la gestione dell’ordine pubblico: secondo il SIULP, gli agenti hanno consentito lo svolgimento pacifico e sicuro della protesta, riducendo al minimo possibile i disagi per i cittadini e le conseguenze sulle attività economiche e commerciali.

Rinforzi insufficienti e mobilitazione straordinaria

Il risultato, sottolinea il sindacato, è stato raggiunto in una situazione operativa particolarmente impegnativa. Il SIULP considera insufficienti i rinforzi arrivati da fuori regione rispetto alla complessità del servizio.

Questa condizione avrebbe reso necessaria una mobilitazione straordinaria ed emergenziale di pressoché tutto il personale disponibile sul territorio triestino.

Il sindacato attribuisce quindi agli operatori locali il merito di aver affrontato l’impegno con spirito di servizio, dedizione e capacità operativa, assumendosi ancora una volta un carico di lavoro rilevante.

Il riconoscimento a tutta la catena di comando

Il plauso riguarda indistintamente l’intera organizzazione dei servizi: dalla catena di comando ai funzionari incaricati della pianificazione e della direzione, fino agli agenti schierati sul territorio.

Per il SIULP, coordinamento e impegno individuale hanno permesso di mantenere un equilibrio delicato tra diritto di manifestare, sicurezza pubblica ed esigenze della collettività.

Un riconoscimento che il sindacato vuole rendere pubblico, evidenziando il contributo di ogni componente del dispositivo.

La denuncia: organici ridotti, strutture e risorse inadeguate

Accanto al ringraziamento, la nota richiama le difficoltà che, secondo il SIULP, continuano a pesare sulla Polizia di Stato a Trieste: personale insufficiente, strutture fatiscenti, risorse limitate e pressioni operative crescenti.

Il sindacato denuncia come agli operatori venga chiesto troppo spesso di compensare, attraverso il sacrificio personale, carenze ormai strutturali.

«L’efficienza dimostrata oggi rappresenta un merito degli operatori, non la prova che le risorse disponibili siano sufficienti», sottolinea il SIULP.

La richiesta alle istituzioni

Nel dibattito cittadino sulla sicurezza, che comprende anche le misure di protezione per abitazioni e attività economiche, il sindacato richiama l’attenzione sulle condizioni di chi svolge quotidianamente i servizi sul territorio.

Il SIULP conferma che continuerà a chiedere il rafforzamento degli organici, condizioni di lavoro dignitose e un sostegno adeguato al personale.

Alle istituzioni viene rivolto l’invito a trasformare l’apprezzamento per la professionalità dei poliziotti in interventi effettivi: «Risposte concrete che vadano oltre le pacche sulle spalle».

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