Cormons riapre i cortili del Quarin: il 24 maggio torna la giornata della Viarte

Ventottesima edizione per la festa diffusa tra centro e colle: escursioni, musica, poesia, iniziative per bambini e navetta gratuita.

16 maggio 2026 13:33
Cormons riapre i cortili del Quarin: il 24 maggio torna la giornata della Viarte -
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Il Monte Quarin torna a essere il fulcro della primavera cormonese. Domenica 24 maggio Cormons ospiterà la 28ª edizione della Fieste da Viarte, appuntamento che ogni anno richiama residenti e visitatori lungo i sentieri del colle e nel cuore della città, con una formula che unisce case aperte, sapori del territorio e occasioni d’incontro.

La manifestazione, promossa dagli Amis Da Mont Quarine con il sostegno del Comune e con la partecipazione diretta dei proprietari dei cortili, mantiene al centro proprio questo rapporto tra comunità e paesaggio. Per una giornata gli spazi privati del Quarin diventano tappe di un percorso condiviso, pensato per far vivere il colle non solo come meta panoramica ma come luogo identitario per Cormons.

L’edizione 2026 si svilupperà tra piazza Libertà, via Matteotti, via Pescheria, piazza XXIV Maggio, via Dante, il sentiero del Cret e il piazzale del Monte Quarin, disegnando un itinerario che collega il centro urbano alla parte alta della città.

Una domenica tra passeggiate, concerti e letture

La giornata inizierà anche con due proposte dedicate alla scoperta dell’ambiente locale. La prima escursione partirà alle 9.30 dal piazzale della Coop in via Gramsci 99 e sarà dedicata al sito Natura 2000 della valle del Rio Smiardar, con attenzione alla presenza della Cordulegaster heros, rara libellula protetta. La durata prevista è di circa due ore.

Nel pomeriggio, alle 14.30, è in programma il Paleotrek, percorso alla scoperta dei fossili del Collio. Il ritrovo è fissato nel parcheggio dell’area camper alle spalle del ristorante La Subida e l’attività durerà all’incirca un’ora. Per partecipare a entrambe le uscite è richiesta l’iscrizione entro il 23 maggio tramite i recapiti indicati dagli organizzatori.

Dalle 15.30 il piazzale del Monte Quarin ospiterà la parte musicale della festa con i live di Blue Seeds, The Black City e Anthony Basso Band. Sempre nel corso del pomeriggio, al Ronc dai Capucins e in collaborazione con il Gruppo Micologico cormonese, dalle 16 troverà spazio la rassegna “I Poeti”, dedicata a letture e versi immersi nel verde.

Per i più piccoli è previsto un momento di animazione in piazza XXIV Maggio, affidato ad Abracadabra, così da rendere la manifestazione accessibile anche alle famiglie lungo tutto l’arco della giornata.

Gli appuntamenti che anticipano la festa

Il programma si allarga anche ai giorni precedenti. Tra le novità di quest’anno c’è AperiViarte Zero, proposta analcolica al sambuco realizzata con Ciemme Liquori, con possibilità di aggiungere l’aceto di Sirk. La presentazione è prevista venerdì 22 maggio alle 18.30 all’acetaia di via Subida 54, durante un aperitivo aperto al pubblico.

Sabato 23 maggio, sempre dalle 18.30, la vineria Corte dei Magazzini proporrà invece un brindisi ispirato all’incontro tra Collio e Judrio: una bevanda con more, melograno e bollicine, accompagnata da una tartina di trota salmonata.

Come cambia la circolazione in città

Per consentire lo svolgimento dell’evento, il centro di Cormons sarà interdetto al traffico. Chi arriverà in città potrà contare su diverse aree di sosta entro una distanza contenuta dal centro, tra cui il polo scolastico di viale Roma, via Madonnina, il campo sportivo tra via Gorizia e via Capriva, i Giardini della Pace, piazzale degli Alpini, il parcheggio Coop in viale Venezia Giulia, quello della stazione ferroviaria e piazzale Sfiligoi.

È previsto inoltre un collegamento gratuito con navetta dalle 10 alle 20, con passaggi indicativamente ogni quarto d’ora. Il servizio partirà da via Cancelleria Vecchia, davanti al Baby Doc, e raggiungerà la sommità del Monte Quarin in entrambe le direzioni.

Un appuntamento che parla alla comunità

Secondo la presidente dell’associazione Melita Barbetti, nel tempo la Fieste da Viarte ha saputo superare i confini della semplice iniziativa di quartiere, diventando un riferimento per chi cerca un’atmosfera autentica e proposte legate al territorio. Una crescita che, nelle intenzioni degli organizzatori, continua a poggiare sul coinvolgimento dei residenti e delle realtà locali.

La vicepresidente Elena Gasparin ha richiamato anche il significato particolare dell’edizione 2026 per Cormons, dopo il periodo difficile vissuto dalla città nel novembre 2025, sottolineando la volontà di rinnovare la manifestazione senza allontanarsi dalla sua tradizione. Nelle collaborazioni costruite attorno all’evento, ha evidenziato, c’è una parte importante della sua forza.

Anche l’assessore alla cultura Anna Bortolotti lega la Viarte al valore sociale e culturale del Monte Quarin: laboratori, camminate, musica e occasioni di incontro diventano infatti un modo concreto per avvicinare soprattutto i più giovani alla storia e all’identità di Cormons. Ed è proprio questa continuità tra memoria locale e nuove generazioni che rende la festa, ancora una volta, uno degli appuntamenti più riconoscibili della primavera friulana.

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