Cordenons, Paolo Rossi porta la sua satira all’Auditorium Aldo Moro per il festival RIFLESSERE
Sabato 7 novembre 2026 alle 20.45 lo spettacolo dell’attore monfalconese nel cartellone della terza edizione del Festival della legalità.
Cordenons si prepara ad accogliere uno dei nomi più riconoscibili del teatro satirico italiano. Sabato 7 novembre 2026, alle 20.45, all’Auditorium Aldo Moro arriva Paolo Rossi con “Onora i padri e paga la psicologa”, lavoro che unisce racconto, comicità e musica dal vivo.
L’appuntamento entra nel programma di RIFLESSERE, il Festival della legalità promosso da Tarakos APS, e porta in Friuli occidentale una proposta che usa l’ironia per affrontare memoria, relazioni e disorientamento del presente.
Uno spettacolo costruito tra confessione, musica e improvvisazione
In scena ci sarà lo stesso Rossi insieme a Caterina Gabanella e ai musicisti Emanuele Dell’Aquila e Alex Orciari, per una produzione AGIDI. Il titolo scelto dall’artista racconta già il tono dell’operazione: una scrittura libera, graffiante, capace di passare dal paradosso al racconto personale.
Il progetto viene presentato come una nuova “Operaccia Satirica”, formula che l’attore porta avanti intrecciando episodi di vita, invenzione teatrale, richiami letterari e canzoni. Al centro c’è un comico in terapia che, davanti al pubblico, ripercorre maestri, debiti, ombre e memorie, accompagnato dalla musica eseguita dal vivo.
Nelle parole di Rossi, il racconto resta lo strumento decisivo per orientarsi in un tempo confuso: storie da dire e condividere per reagire allo smarrimento, con il riso come chiave principale. L’autore insiste proprio su questo registro, popolare e irregolare, fatto di deformazioni linguistiche, ritmo e contatto diretto con la platea.
Il ritorno in regione di un protagonista della scena italiana
Nato a Monfalcone nel 1953 e poi legato artisticamente a Milano, Paolo Rossi attraversa da decenni linguaggi e spazi molto diversi: teatro, cabaret, televisione, tendone, palcoscenici tradizionali. Il suo percorso si distingue per un’impronta personale che accosta i temi dell’attualità ai classici, da Shakespeare a Molière, fino alla commedia dell’arte e a Brecht.
Tra i titoli che hanno segnato la sua carriera ci sono “Chiamatemi Kowalski”, “Rabelais”, “Romeo & Juliet – Serata di Delirio Organizzato”, “Questa sera si recita Molière” e “Il Signor Rossi e la Costituzione”, lavori nei quali la comicità si è spesso intrecciata a riflessione civile e partecipazione del pubblico.
Il legame con RIFLESSERE e il valore dell’iniziativa a Cordenons
La serata di Cordenons si inserisce nella terza edizione di RIFLESSERE, manifestazione dedicata al tema della legalità e ideata da Tarakos APS. Il festival è sostenuto da Regione Friuli Venezia Giulia, Fondazione Friuli e da realtà del territorio, con il partenariato del Comune di Cordenons e la collaborazione di Ortoteatro e Sorsi e Percorsi.
Per il pubblico friulano sarà un’occasione per vedere da vicino un artista che continua a rinnovare il proprio linguaggio senza perdere il tratto più riconoscibile: usare la satira per leggere il presente. In un cartellone che mette al centro riflessione e comunità, la tappa di Rossi si annuncia come uno degli appuntamenti più attesi.