Coppa Italia, stretta per la gara di Udine: stop ai tagliandi per chi vive nel Veneziano

Per la sfida del 2 settembre al Bluenergy Stadium la Prefettura ha disposto il divieto di vendita ai residenti della provincia di Venezia.

26 agosto 2026 12:50
Coppa Italia, stretta per la gara di Udine: stop ai tagliandi per chi vive nel Veneziano -
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La partita del 2 settembre tra Udinese e Venezia si giocherà con una limitazione precisa sul fronte dell’accesso allo stadio. Per l’incontro di Coppa Italia al Bluenergy Stadium, infatti, i residenti in provincia di Venezia non potranno acquistare i biglietti.

La misura è stata adottata dalla Prefettura di Udine e si inserisce in un quadro di prevenzione legato ai profili di ordine pubblico che accompagnano da tempo questa sfida. Alla base del provvedimento c’è anche la valutazione espressa dal Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive.

La decisione presa in vista del 2 settembre

Il divieto riguarda l’intero territorio provinciale veneziano. Chi risiede in quella provincia, quindi, resterà escluso dalla vendita dei tagliandi per assistere alla gara in programma a Udine.

Si tratta di una scelta che punta a ridurre i margini di rischio attorno a una partita considerata sensibile. Il confronto tra le due tifoserie, infatti, è segnato da una rivalità nota e già in passato ha richiesto particolare attenzione da parte delle autorità.

Il precedente che pesa sulla valutazione

Tra gli episodi che hanno inciso maggiormente c’è quanto accaduto nel febbraio 2025 alla stazione di Basiliano. In quell’occasione un gruppo di sostenitori del Venezia stava rientrando dopo una trasferta quando si verificò un assalto al treno.

Nella vicenda comparvero anche alcuni tifosi del Salisburgo, legati da rapporti di gemellaggio con la curva friulana. L’episodio ebbe conseguenze pesanti sia sotto il profilo giudiziario sia su quello della sicurezza ferroviaria.

Le conseguenze dopo gli scontri

Il bilancio fu di diversi contusi e di una decina di arresti in flagranza, tra cittadini austriaci e persone residenti sul territorio. Le contestazioni mosse riguardarono, a vario titolo, rissa aggravata, interruzioni della circolazione ferroviaria e uso di materiale pirotecnico.

Successivamente arrivarono anche numerosi Daspo, con il divieto di accesso alle manifestazioni sportive per i soggetti coinvolti. È soprattutto alla luce di quel precedente che, a Udine, si è scelto di intervenire prima della partita.

Un clima già monitorato attorno ai bianconeri

L’attenzione verso le gare dell’Udinese non è nuova in questa fase della stagione. Già a Ferragosto, prima della sfida con il Padova, nella zona dei Rizzi era stato fermato un gruppo di ultras con il volto coperto.

Per questo il match con il Venezia non verrà osservato soltanto per ciò che succederà in campo. In città e nell’area dello stadio il tema centrale sarà anche la gestione della sicurezza, con una linea preventiva che la Prefettura ha scelto di applicare in modo netto.

Resta così confermato il quadro deciso per la gara di Coppa Italia: al Bluenergy Stadium si giocherà, ma senza vendita dei biglietti ai residenti della provincia di Venezia.

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