Controllo in auto nella zona est di Udine: due arresti, sequestrati 90 grammi di cocaina
I carabinieri del Radiomobile hanno fermato due 25enni residenti in città durante un servizio sul territorio: per entrambi l’accusa è di spaccio.
Un controllo stradale eseguito nei giorni scorsi a Udine si è concluso con l’arresto di due giovani di 25 anni, entrambi stranieri e residenti nel capoluogo friulano. I carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Udine contestano ai due la detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.
L’intervento è maturato nell’ambito di un servizio predisposto sul territorio provinciale con finalità di prevenzione, in particolare contro i reati predatori. Durante l’attività, una pattuglia ha fermato un’auto in transito lungo una delle principali arterie della zona est della città.
Quello che inizialmente appariva come un normale accertamento si è però trasformato in una verifica più approfondita. Secondo quanto riferito dall’Arma, il comportamento dei due occupanti del veicolo ha spinto i militari ad andare oltre il semplice controllo di routine.
La perquisizione del veicolo e il sequestro
Nel corso dell’ispezione dell’auto, i carabinieri hanno rinvenuto un involucro poi sottoposto ad accertamenti. Dagli esiti è emerso che si trattava di cocaina.
Il quantitativo complessivamente sequestrato è di circa 90 grammi. Un peso ritenuto compatibile con l’ipotesi investigativa della detenzione finalizzata allo spaccio, contestazione che ha portato all’arresto dei due 25enni.
Il trasferimento in carcere
Una volta concluse le procedure di rito, i due uomini sono stati accompagnati alla casa circondariale di Udine, dove sono stati portati a disposizione dell’autorità giudiziaria.
L’arresto è stato eseguito d’iniziativa dai carabinieri intervenuti durante il servizio di controllo. Come previsto dalla legge, resta valido il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.
L’episodio si inserisce nel quadro delle attività di vigilanza e presidio che interessano anche il territorio udinese, con verifiche mirate lungo le strade cittadine e nelle aree considerate più sensibili sotto il profilo della sicurezza.