Controlli sulle strade del Pordenonese: nove denunce, dal trattore senza patente ai test rifiutati

Verifiche dei Carabinieri in più comuni della provincia: ritiri di patente, sequestri e casi legati ad alcol e stupefacenti.

05 maggio 2026 19:20
Controlli sulle strade del Pordenonese: nove denunce, dal trattore senza patente ai test rifiutati -
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Nel Pordenonese il bilancio degli ultimi controlli sulla circolazione parla di nove persone denunciate e di una serie di violazioni emerse tra posti di verifica e interventi successivi a incidenti. L’attività dei Carabinieri ha interessato nelle ultime tre settimane diversi centri della provincia, con accertamenti mirati su chi si è messo alla guida dopo aver bevuto, assunto sostanze o scelto di non sottoporsi ai test.

Le verifiche sono state condotte dalle Compagnie di Pordenone, Sacile e Spilimbergo e hanno riguardato auto, ciclomotori e perfino un mezzo agricolo. In tutti i casi contestati sono scattati provvedimenti sul documento di guida, mentre in alcune situazioni si è arrivati anche al sequestro del veicolo.

Il caso più singolare a Polcenigo

Tra gli episodi rilevati, quello che spicca arriva da Polcenigo. Un uomo di 74 anni del posto è stato trovato al volante di un trattore agricolo Same Falcon 50 in stato di ebbrezza.

Non solo: guidava senza patente, perché il documento gli era già stato ritirato il giorno prima per una violazione analoga. Un elemento che ha reso ancora più pesante la sua posizione.

Incidenti e controlli nei diversi comuni

A Spilimbergo un 43enne straniero, coinvolto in un sinistro mentre era alla guida di una Volkswagen Touran, è risultato positivo agli stupefacenti. Nello stesso comune una donna di 39 anni è stata fermata su un ciclomotore ed è emersa una positività all’alcol; per il mezzo è scattato il sequestro.

A Brugnera, invece, un 28enne straniero neopatentato è uscito autonomamente di strada con la sua Ford Fiesta. Anche per lui gli accertamenti hanno indicato la presenza di alcol. Per chi ha conseguito da poco la patente, il limite consentito è pari a 0,0 grammi per litro.

Un altro intervento è stato eseguito a Maniago, dove un uomo di 54 anni alla guida di una Porsche ha rifiutato il controllo con etilometro. In base alla normativa, il diniego comporta le conseguenze previste per l’ipotesi più grave: denuncia, ritiro della patente e sequestro del veicolo.

Sempre a Maniago un 22enne, al volante di una Ford Fiesta, è risultato positivo al test alcolemico. Altri tre casi sono stati registrati in provincia: un 25enne a Pinzano al Tagliamento, un 22enne a San Giorgio della Richinvelda e un 55enne a San Quirino, tutti trovati con valori oltre i limiti consentiti.

Cosa prevede il Codice della Strada

Il richiamo del Comando Provinciale dei Carabinieri riguarda in particolare l’articolo 186 del Codice della Strada, che distingue le sanzioni in base al tasso alcolemico accertato. Fino a 0,5 g/l, in linea generale, non si applicano sanzioni, ma questa soglia non vale per neopatentati e conducenti professionali.

Tra 0,5 e 0,8 g/l si resta nell’ambito amministrativo, con multa e sospensione della patente. Oltre 0,8 g/l si entra invece nel penale, con ammende più alte, possibile arresto e sospensione del documento di guida per periodi più lunghi. Se il valore supera 1,5 g/l, la legge prevede anche la confisca del mezzo se appartiene al conducente.

Le conseguenze aumentano ulteriormente in caso di incidente o se il fatto avviene di notte, tra le 22 e le 7. Per il rifiuto di sottoporsi agli accertamenti si applica il trattamento sanzionatorio più severo previsto dalla norma.

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I controlli proseguiranno anche nelle prossime settimane. L’obiettivo resta quello di ridurre i comportamenti che mettono a rischio la sicurezza stradale in un territorio attraversato ogni giorno da traffico locale, mezzi da lavoro e spostamenti di breve e media percorrenza.

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