Controlli nell'Udinese, quattro denunce tra San Daniele, Pasian di Prato e hinterland

Servizi dei Carabinieri tra viabilità e verifiche sul territorio: contestati evasione, uso di un documento alterato, rifiuto dell’alcoltest e porto di coltello.

30 agosto 2026 10:50
Controlli nell'Udinese, quattro denunce tra San Daniele, Pasian di Prato e hinterland -
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Quattro episodi diversi, distribuiti tra Udine e diversi comuni vicini, hanno portato ad altrettante denunce nell’ambito dei controlli svolti dai Carabinieri sul territorio. Le verifiche hanno interessato sia la sicurezza sulle strade sia situazioni emerse durante accertamenti ordinari nei centri dell’hinterland.

Il quadro riguarda Pasian di Prato, l’area urbana di Udine, Remanzacco e San Daniele del Friuli. Al centro ci sono un uomo sottoposto ai domiciliari ma trovato fuori dall’abitazione, un documento d’identità elettronico ritenuto manomesso, un conducente che ha scelto di non sottoporsi all’etilometro e un giovane fermato con un coltello in auto.

I servizi rientrano nell’attività disposta dalla Compagnia Carabinieri di Udine, con particolare attenzione anche alle zone più esterne rispetto al capoluogo e ai comuni che gravitano attorno alla città.

Da San Daniele a Remanzacco: i controlli sulla strada

Uno degli interventi è stato eseguito a San Daniele del Friuli, in via Martiri di Bologna, nel pomeriggio di mercoledì 26 agosto. I militari della Stazione locale hanno fermato un 22enne del posto mentre si trovava a bordo della propria vettura.

Durante la verifica nell’auto è stato trovato un coltello con lama di circa 10 centimetri. Non essendo stato indicato un motivo ritenuto valido per detenerlo, l’oggetto è stato sequestrato e per il giovane è scattata la denuncia per porto ingiustificato di armi od oggetti atti ad offendere.

Nella notte tra il 26 e il 27 agosto, invece, un altro accertamento ha riguardato un 30enne di Remanzacco fermato alla guida. Secondo quanto riferito dall’Arma, l’uomo mostrava segni compatibili con l’assunzione di alcol, ma ha rifiutato la prova con etilometro.

Per lui è scattato il deferimento in stato di libertà alla Procura di Udine. Oltre alla denuncia, gli sono stati ritirati i documenti di guida e il veicolo è stato sottoposto a sequestro finalizzato alla confisca.

Il caso di Pasian di Prato e il documento sospetto a Udine

A Pasian di Prato i militari del Nucleo operativo e radiomobile, Sezione Radiomobile, hanno controllato un cittadino del posto all’interno di un ufficio postale. Dagli accertamenti è emerso che era destinatario della misura cautelare degli arresti domiciliari.

La presenza fuori dall’abitazione ha fatto scattare la denuncia all’Autorità giudiziaria di Udine con l’ipotesi di evasione.

Un’altra segnalazione è arrivata infine da un controllo svolto dai Carabinieri della Stazione di Udine Est. Un 29enne straniero, residente da tempo nell’area dell’hinterland udinese, durante l’identificazione ha mostrato una carta d’identità elettronica che, secondo le verifiche eseguite, risultava alterata.

Il documento è stato sequestrato e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria, mentre anche per il 29enne è stata formalizzata la denuncia. L’insieme degli interventi conferma l’estensione dei controlli dell’Arma su più fronti, dai reati contro la fede pubblica alle violazioni legate alla circolazione e al rispetto delle misure cautelari.

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