Contratto del Comparto unico Fvg, sblocco definitivo: interessati 13mila lavoratori del pubblico
Dopo il via libera della Corte dei conti si chiude un passaggio atteso per il personale non dirigente di Regione ed enti locali del Friuli Venezia Giulia.
Per migliaia di addetti del sistema pubblico del Friuli Venezia Giulia arriva il passaggio che mancava: la Corte dei conti ha dato l'assenso alla preintesa sul contratto del Comparto unico, permettendo di chiudere una partita rimasta aperta per mesi.
La misura riguarda circa 13mila dipendenti del personale non dirigente della Regione e degli enti locali. Si tratta di un nodo seguito con attenzione anche sul territorio friulano, dove il funzionamento quotidiano di uffici, servizi e amministrazioni passa proprio dal lavoro di questo comparto.
Un via libera che chiude una fase complessa
L'ok della magistratura contabile arriva al termine di un percorso non lineare. Dopo i rilievi formulati in precedenza, il confronto è ripartito e il tavolo negoziale è stato riaperto per arrivare a una soluzione condivisa.
Nella ricostruzione politica diffusa nelle stesse ore, il consigliere regionale Mauro Di Bert, capogruppo di Fedriga Presidente, ha indicato questo esito come un risultato atteso da tempo dai lavoratori coinvolti.
Di Bert ha richiamato anche il ruolo dell'assessore regionale alle Autonomie locali Pierpaolo Roberti, sottolineando il lavoro svolto nella gestione del confronto istituzionale che ha portato allo sblocco finale.
Il percorso tra osservazioni e nuovo negoziato
Dopo le osservazioni della Corte dei conti, il negoziato non si è interrotto definitivamente. La trattativa è proseguita con la delegazione competente e con il coinvolgimento delle organizzazioni sindacali, lungo un tragitto che ha richiesto un nuovo equilibrio tra i diversi passaggi formali.
Il punto centrale era il rinnovo del contratto del personale non dirigente del sistema pubblico regionale e locale del Friuli Venezia Giulia, tema che nelle stesse ore ha trovato il proprio sbocco con il semaforo verde definitivo.
Le reazioni politiche e il quadro regionale
Per il capogruppo di Fedriga Presidente, l'approvazione rappresenta un risultato rilevante sia sul piano istituzionale sia su quello politico, anche per la capacità della Regione di muoversi all'interno delle proprie competenze autonome e di mantenere aperto il confronto con le parti interessate.
Nelle dichiarazioni diffuse, l'accento è stato posto anche sul riconoscimento del lavoro svolto ogni giorno dal personale del comparto pubblico regionale, in una fase in cui il tema dei contratti resta centrale per l'organizzazione dei servizi.
Il dossier del Comparto unico, del resto, si inserisce in un quadro più ampio che negli ultimi mesi ha toccato anche il personale dirigente, con un accordo separato riferito al triennio precedente.
Il via libera arrivato l'8 ottobre 2026 chiude quindi la fase dei rilievi e del successivo confronto, consegnando al Friuli Venezia Giulia un passaggio atteso per una platea ampia di dipendenti pubblici regionali e locali.