Contratti luce intestati senza consenso: tre denunciati

L’attività dei carabinieri è partita dalla segnalazione di un’azienda friulana: fermate attivazioni elettriche ritenute irregolari.

30 aprile 2026 10:42
Contratti luce intestati senza consenso: tre denunciati -
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A Martignacco un controllo avviato dopo la segnalazione di un’azienda del territorio ha portato alla denuncia di tre persone, ritenute coinvolte in un sistema di attivazioni non autorizzate di contratti per la fornitura di energia elettrica.

L’indagine è stata condotta dai carabinieri della stazione locale, che hanno contestato ai tre indagati l’ipotesi di sostituzione di persona in concorso. A far scattare gli accertamenti è stato un dirigente aziendale, insospettito da una serie di operazioni considerate anomale.

Secondo quanto ricostruito, soggetti estranei avrebbero agito utilizzando il nome della società senza alcuna autorizzazione, procedendo con l’attivazione di più utenze elettriche. Un meccanismo che, stando agli investigatori, sarebbe stato finalizzato ad aumentare il numero dei contratti conclusi e quindi le provvigioni collegate.

La ricostruzione dei carabinieri

Gli approfondimenti svolti dai militari hanno permesso di risalire a tre uomini di 23, 49 e 67 anni, tutti residenti in Campania. Per gli inquirenti avrebbero operato in maniera coordinata, servendosi dei dati dell’azienda per avviare pratiche contrattuali all’insaputa dei soggetti interessati.

Il tempestivo intervento ha consentito di fermare le attivazioni prima che la vicenda producesse effetti economici concreti. In particolare, è stato possibile bloccare il procedimento prima che sui conti correnti delle persone coinvolte venissero registrati addebiti.

Un fenomeno che riguarda anche le imprese

Il caso emerso in Friuli riaccende l’attenzione su una tipologia di raggiro che negli ultimi anni si presenta con modalità sempre più insidiose. Non si tratta soltanto di utenti privati: anche le aziende possono ritrovarsi esposte all’uso improprio dei propri dati per la sottoscrizione di contratti mai richiesti.

Per questo resta fondamentale verificare con continuità le utenze attive e controllare eventuali variazioni contrattuali non riconosciute. Una segnalazione rapida, come accaduto in questo caso, può evitare danni economici e permettere di interrompere in tempo il meccanismo illecito.

L’episodio di Martignacco conferma quanto sia importante mantenere alta l’attenzione su pratiche commerciali scorrette nel settore energetico, soprattutto quando vengono utilizzati indebitamente dati societari o personali per far partire forniture mai autorizzate.

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