Al Conservatorio Tomadini una domenica aperta alla città: a Udine concerti, prove e incontri con i docenti

Il 10 maggio ingresso libero dalle 10 alle 19 in piazza Primo Maggio: 49 appuntamenti musicali, lezioni aperte e iscrizioni ai corsi fino al 15 maggio.

30 aprile 2026 17:22
Al Conservatorio Tomadini una domenica aperta alla città: a Udine concerti, prove e incontri con i docenti -
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Il Conservatorio Tomadini si prepara ad accogliere studenti, famiglie e appassionati con una giornata pensata per mostrare da vicino la propria attività. Domenica 10 maggio la sede di piazza Primo Maggio a Udine sarà aperta al pubblico dalle 10 alle 19, con accesso libero da via Treppo, per un Open Day che metterà insieme esibizioni, lezioni e momenti di orientamento.

L’iniziativa guarda soprattutto a chi sta valutando un percorso di studi musicali, ma si rivolge anche a chi vuole semplicemente conoscere gli spazi e l’offerta formativa dell’istituto. Per tutta la giornata sarà attivo un punto informativo all’ingresso, utile per ricevere chiarimenti sui corsi e sulle modalità di iscrizione, già avviate e aperte fino al 15 maggio.

I numeri dell’appuntamento danno la misura del programma: sono previste 49 esecuzioni musicali e più di 115 ore di lezione dedicate agli strumenti e ai diversi indirizzi di studio. Un’occasione concreta, quindi, per entrare nelle aule del Conservatorio e osservare da vicino il lavoro didattico che accompagna la formazione degli allievi.

Orientamento tra strumenti e percorsi di studio

Accanto alle lezioni aperte, il Tomadini mette a disposizione anche brevi incontri individuali da 15 minuti con i docenti, prenotabili online. Si tratta di un primo contatto utile per chi vuole capire quale strumento o quale percorso possa essere più adatto alle proprie inclinazioni.

L’offerta formativa dell’istituto udinese attraversa un ventaglio molto ampio di discipline: violino, pianoforte, tromba, clarinetto, violoncello, arpa, canto, fisarmonica, tuba, organo, chitarra e liuteria, tra le altre. I corsi fanno capo ai dieci dipartimenti del Conservatorio e rappresentano una parte significativa degli oltre 90 percorsi attivi nell’anno accademico 2026.

Il Tomadini conta oggi più di 450 iscritti, con una presenza maggioritaria nei livelli accademici, che rappresentano circa il 60 per cento del totale. L’organizzazione didattica comprende 36 corsi propedeutici, 46 accademici di primo livello e 41 di secondo livello. A questo si aggiunge una programmazione culturale che supera i 100 concerti gratuiti all’anno, confermando il ruolo del Conservatorio nella vita musicale del Friuli.

Il direttore Beppino Delle Vedove ha presentato l’Open Day come un momento utile per avvicinarsi alla formazione musicale e per conoscere da vicino un’istituzione radicata nel centro di Udine. L’intento è quello di mostrare insieme il patrimonio della tradizione e gli aspetti più legati alla ricerca e all’innovazione.

Dal mattino alla sera tra sale, aule e giardino

L’avvio della giornata è fissato alle 10 tra la Sala Udienze e il giardino esterno, dove si esibirà la Brass Band del Conservatorio, composta dall’Ensemble Ottoni con i percussionisti. Alle 10.15 è previsto il saluto del direttore, dopo il quale prenderanno il via le attività nelle diverse aule della struttura.

Tra gli appuntamenti in programma c’è anche la proiezione del documentario “The Journey”, prevista nell’Aula 109 fino alle 16. Il film, realizzato dal Conservatorio per il centenario dell’istituto, prende ispirazione dai versi della poetessa inglese Christina Rossetti ed è firmato dal violoncellista e compositore argentino Jorge Andrés Bosso. La partitura è interpretata dallo stesso Bosso insieme al pianista Alessandro Tenaglia, alle violiniste Francesca Monego e Hanna Schmidt e al violista Francesco Lovato.

Nel corso dell’Open Day la musica si distribuirà in più spazi del Tomadini: Sala Vivaldi, Sala Pezzè, Aula Monteverdi, Aula 117, Sala Barocca e Sala Udienze. Il cartellone comprende repertori da camera e barocchi, recital solistici di pianoforte, organo, chitarra e fisarmonica, oltre a esibizioni di trio, ensemble di fiati, duetti per violino, gruppi di fisarmoniche, classi di canto lirico, percussioni e formazioni a quattro mani.

Nel pomeriggio, alle 14.30 nell’Aula 119, è previsto anche un workshop di pianoforte pop-rock guidato dal docente Michele Papadia. La chiusura della manifestazione è in calendario alle 19, in Sala Pezzè, con l’esibizione della Jazz Big Band del Conservatorio Tomadini.

La liuteria tra le particolarità dell’istituto

Tra gli spazi visitabili ci sarà anche la Liuteria del Conservatorio, aperta dalle 10 alle 16 con la presenza del maestro liutaio Simeone Morassi. Si tratta di uno dei tratti distintivi dell’offerta del Tomadini: secondo quanto segnala l’istituto, in Italia questo percorso è accessibile agli studenti soltanto a Udine e all’Accademia di Santa Cecilia di Roma.

Per partecipare alla giornata non è necessaria alcuna prenotazione. L’appuntamento si presenta così come un’occasione diretta per entrare in contatto con la realtà del Conservatorio, ascoltare musica dal vivo e raccogliere informazioni utili in vista delle iscrizioni ancora aperte nei prossimi giorni.

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